Ferrari è l’uomo-utilità: "Alla Gsa rimarrei..."

Basket serie A2: intervista al 31enne mastino difensivo, il più friulano dell’Apu. «La società si sta muovendo bene sul mercato, io mi sto allenando e aspetto»

UDINE. Mentre dirigenti e società lavorano sotto traccia sul mercato che comporrà la nuova squadra per il prossimo campionato di basket maschile di serie A2, c’è un giocatore che non sa ancora quale sarà il proprio futuro ma che, senza ombra di dubbio, è stato fondamentale nelle ultime due stagioni.

Parliamo di Michele Ferrari, probabilmente il più friulano di tutta l’Apu Gsa, il quale ci spiega quanto sia affezionato ai colori bianconeri.

«Mi piacerebbe molto rimanere. Ho dimostrato soprattutto nell’ultimo anno un forte attaccamento alla maglia. In questa stagione ho sentito ancor di più il peso della responsabilità».

Parla con sincerità l’uomo-utilità della truppa di Lardo. Il numero 14 della Gsa, candidato di fatto a un posto di capitano assieme a Mauro Pinton, ma allo stesso tempo non ancora riconfermato dalla società, ripercorre le gesta che l’hanno visto diventare una delle colonne portanti della Gsa, pur con evidenti limiti fisici rispetto a tanti giocatori che popolano il campionato di A2.

«Assieme a Mauro mi sono sentito leader nello spogliatoio, specialmente nei momenti di difficoltà. Abbiamo cercato di trascinare il gruppo fuori dai problemi, sia a dicembre quando eravamo privi di capitan Vanuzzo sia nella seconda parte di stagione.

Posso dire di essere stato molto partecipe e attaccato, sia alla squadra sia ai tifosi. Loro al termine del campionato mi hanno regalato anche una maglia. La conservo gelosamente».

Ferrari è stato più volte decisivo. Uscito per infortunio il suo compagno Truccolo, è diventato il mastino difensivo della squadra, ma poi si è tolto moltissime soddisfazioni anche dal punto di vista offensivo, danzando spesso sul suo magico piede perno.

«Devo però ancora migliorare – ammette il Ferro –. Al Benedetti sto lavorando sul tiro assieme a Lardo. In questo momento della stagione lavoro sui punti deboli per correggerli per quanto sia possibile. Poi svolgo lavoro fisico. Lo farò anche quando andrò in vacanza. In fondo a 31 anni non puoi mollare mai, altrimenti è dura recuperare».

Ferrari sa di essere in bilico per una eventuale riconferma in bianconero. Tuttavia, sdrammatizza, lasciando che il tempo faccia il suo decorso.

«È ancora presto per decidere. Ho fatto solo qualche chiacchierata informale con la società, ma se ne riparlerà più avanti. Posso però dire che si sta muovendo bene sul mercato. Se arrivasse Pellegrino sarebbe un bel colpo. È un giocatore di grande qualità».

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