Tra Chions e Virtus Corno a vincere è la sportività

Calcio Eccellenza, i friulani non restituiscono una rimessa laterale e pareggiano con il giovane Chitiou. Ma poi la squadra si ferma consentendo a Perfetto di segnare la più facile delle reti

CHIONS. Poteva essere un’occasione come tante altre, in cui si tacciava qualcuno di comportamento antisportivo, invece è una bella realtà quella scritta dalla Virtus Corno, che proprio nei minuti finali ha restituito un gol “rubato” dal proprio giovane Chitoui.

Tutto è nato da una rimessa laterale da restituire, dopo che Baruzzini aveva messo fuori il pallone per consentire i soccorsi a Martincigh, poi sostituito.

Come altre circostanze il bon ton aveva invitato la Virtus a restituire la palla e proprio quando la sfera stava tornando lentamente verso Nardoni si è inserito Chitoui, che in pallonetto ha beffato tutti, insaccando.

Stupore generale, ma il gol è regolare e da lì si è scatenato Battiston, che se l’è presa con l’avversario, venendo espulso. Ripreso il gioco, però, tutta la Virtus è rimasta ferma, consentendo a Perfetto di involarsi e insaccare il più facile dei gol.

Una rete che ha ristabilito gli equilibri presenti fino a quel momento e non veritieri di quanto mostrato, con una Virtus Corno accorta, capace di mettere la museruola a un Chions incapace di cambiare passo.

A risolvere l’enigma ci ha pensato il destro di Dimas, con una conclusione dai 20 metri finita all’incrocio, sul quale Zanier non ha potuto nulla, regalando ai gialloblù il platonico titolo di campioni d’inverno con 40 punti, eguagliando la cifra record dell’Ufm di tre stagioni fa.

Partita ingessata sin dall’inizio, con la Virtus che risponde a tono alla capolista, lasciandole solo un’occasione al 22’, quando Zucchiatti, imbeccato da Dimas, si è visto respingere la conclusione da Zanier. Al 29’ è stato annullato un gol a Tomada, sul quale Nardoni non si è dimostrato impeccabile, probabilmente per un fuorigioco attivo di un compagno.

Nella ripresa è la Virtus ad avere più occasioni, prima con un tiro di Tomada deviato in angolo, quindi con Chitoui, che da pochi passo ha trovato una lesta risposta di Nardoni. Il Chions è pericoloso solo con un rasoterra di Baruzzini.

La luce viene accesa al 28’ dalla sassata di Dimas dai 20 metri che sblocca la scomoda situazione. Si va nel finale di gara, con un’opportunità fallita da Facca. Nel recupero il gol di Chitoui – che mister Carpin ha chiarito essere in buona fede – e la pronta risposta della Virtus Corno, la quale oltre al Chions ha fatto vincere anche lo sport.

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