All’Idroscalo sbarca lo squadrone friulano: una dozzina di atleti punta al tricolore

Braidot, Papo e Simeoni: un tris difende il titolo a Milano  Ma occhio ai rampanti Toneatti, Casasola, Olivo e Bergagna



Il parco dell'Idroscalo di Milano è il teatro dei Campionati Italiani Assoluti di Ciclocross 2019: negli ultimi anni, mai come in questa occasione, il Friuli Venezia Giulia si presenta con le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista, presentandosi al via con tre campioni uscenti, l’Open Luca Braidot, l’allieva Alice Papo e la MasterWoman Elis Simeoni. In più, il movimento crossistico regionale può schierare, sul tracciato allestito dal Team Guerciotti, almeno altrettanti assi nella propria manica, a caccia di un successo importante: sono tra i principali favoriti nelle rispettive categorie gli juniores Davide Toneatti e Asia Zontone, la Open Sara Casasola, l’allievo pordenonese Bryan Olivo, per citare solo coloro che hanno piazzato risultati di rilievo nelle ultime settimane. E, sono attesi alla zampata di classe, anche bikers di talento come Nadir Colledani o Daniele Braidot, vicecampione in carica, e i rappresentanti di Jam's Bike, Team Granzon, Uc Caprivesi, DP66 e delle altre realtà friulane impegnate a Milano.


La gara

Quest’anno è il 40° Gp Guerciotti, gara storica del panorama off road italiano, ad assegnare i titoli tricolori. Si tratta di una manifestazione spalmata su due giorni di gare che vedrà al via oltre mille atleti: un’edizione da record per il numero di iscritti. Il circuito, privo di tratti troppi complicati e quindi aperto a qualsiasi soluzione tattica, si sviluppa su 2.700 metri. Per primeggiare, è fondamentale la preparazione atletica e l'attenzione alle fasi di corsa. Il programma. Oggi, nella prima giornata di gare, sono di scena gli amatori, con Elis Simeoni, plurivittoriosa quest'anno e portacolori della Sacilese, a caccia del bis tricolore. Nel corso della giornata scenderono in pista anche gli esordienti e gli allievi, gara in cui tutti i riflettori sono puntati su Bryan Olivo (Gc Bannia), che a Bibione, sabato scorso, ha dimostrato di essere in grande forma.

Domani, sarà poi la volta delle categorie maggiori, cominciando dalle gare femminili: a partire dalle 9.30, saranno in gara le allieve, con la bujese Alice Papo, campionessa d'Italia uscente, sfidata da un manipolo di grandi promesse, tra le quali è giusto annoverare la povolettese Elisa Rumac (Jam's Bike) e la trasaghese Romina Costantini (Valvasone), di recente vincitrice sia a Nova Gorica, sia a Bibione; seguiranno le esordienti, con la manzanese Bianca Perusin e la figlia d'arte Gaia Santin (DP66) possibile protagoniste. Sempre domani, in tarda mattinata, saranno di scena le donne Open, under 23 e juniores, con Sara Casasola e Asia Zontone pronosticate tra le possibili outsider più pericolose. Alle 12.20 di domani tutti gli juniores andranno all'assalto di Davide Toneatti, l'uomo da battere a detta di tutti gli addetti ai lavori, viste anche le caratteristiche del percorso: a caccia di gloria anche i bujesi Tommaso Bergagna e Cristian Calligaro, entrambi molto in palla nelle ultime esibizioni, mentre tra gli Open il favorito d'obbligo e l'ex campione europeo U23 Gioele Bertolini, ma i gemelli Luca e Daniele Braidot sono in crescendo di condizione e Nadir Colledani, di recente vincitore a Nova Gorica, può essere la sorpresa tricolore. —



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