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Il Pordenone giocherà allo stadio Friuli: c’è l’accordo con l'Udinese

Per la prima stagione in B niente affitto: da pagare solo le spese. Intesa sui giocatori: rinforzi in prestito dai bianconeri

PORDENONE. Il Pordenone giocherà la prima stagione della sua storia in serie B allo stadio Friuli. La notizia sarà ufficiale lunedì 6 maggio. L’accordo, nell’aria da tempo, è stato trovato durante un incontro tra il presidente Mauro Lovisa, e la famiglia Pozzo, proprietaria del club bianconero.

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Secondo indiscrezioni, la società della Destra Tagliamento sosterrà solamente le spese vive legate all’impianto, dunque senza il paventato e costoso canone di affitto (si parlava di una cifra tra i 20 e i 30 mila euro a gara): una buona notizia per i tifosi dei neroverdi, visto che potranno seguire la propria squadra in uno degli stadi più moderni d’Europa e che ospiterà il prossimo giugno la finale dei campionati continentali under 21. Tra le due realtà, inoltre, è prevista anche una collaborazione dal punto di vista tecnico.



ACCORDO

Il Pordenone dà un grande segnale al territorio. Pochi giorni dopo la promozione in serie B ha posto le basi relative al prossimo torneo, trovando l’accordo per il rinnovo dell’allenatore (ne riferiamo a parte) e quello legato allo stadio.

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Non sono aspetti di poco conto, anzi, tanto che ora la dirigenza neroverde può soprattutto concentrarsi sulla costruzione della squadra. Di tutto questo è molto soddisfatto Lovisa: «Sono orgoglioso di poter giocare in un impianto straordinario – ha affermato –. Come club dobbiamo solo imparare dall’Udinese e da come sono riusciti a fare calcio nel corso di questi anni».

Non è mancato a riguardo il commento del consigliere regionale Sergio Bolzonello, grande tifoso del Pordenone. «Penso che il club abbia dato un grande segnale di serietà nel corso delle ultime ore, sciogliendo due nodi fondamentali relativi al prossimo campionato – ha detto –. Mi fa piacere che la famiglia Pozzo abbia capito la serietà del progetto neroverde: spero adesso che altri imprenditori capiscano i piani del club e che sostengano la società a continuare a essere protagonista».



FUTURO

Lo stadio Friuli sarà così utilizzato ogni fine settimana: a tal proposito, secondo indiscrezioni, potrebbe essere lanciata una campagna abbonamenti congiunta, in modo tale da dare la possibilità ai tifosi di poter assistere a un buon prezzo alle partite casalinghe di Pordenone e bianconeri.

Il club neroverde farà base a Udine ed è chiaro che, nei prossimi mesi, dovrà farsi conoscere maggiormente nella Sinistra Tagliamento. A quanto pare, terminato il campionato dovrebbe essere organizzato una sorta di “tour promozionale”, con la squadra di Tesser impegnata in una serie di amichevoli infrasettimanali nella provincia di Udine: un’iniziativa che porterebbe i ramarri nel territorio, intelligente e destinata a rafforzare quel legame di simpatia che già esiste.

ASPETTO TECNICO

Nel corso dei prossimi giorni sarà resa nota anche la collaborazione tecnica che sarà instaurata tra i due sodalizi. È probabile che alcuni giocatori di proprietà dell’Udinese vengano girati in prestito al Pordenone, in modo tale che questi possano giocare con continuità e quindi progredire. Non è escluso poi il percorso contrario, specialmente per quanto concerne i talenti del vivaio neroverde. —




 

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