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L’Udinese può ancora centrare un record: non ha mai ricevuto un rigore a favore in questo campionato

Se non ne riceverà col Sassuolo eguaglierà il Milan ’68-’69. Lecce e Genoa che devono salvarsi ne han presi 31 in due

UDINE. Non sarà ricordata come una salvezza di rigore quella appena conquistata dall'Udinese, rimasta ancora l'unica squadra del massimo campionato a non essersi mai presentata dal dischetto nelle 37 partite fin qui disputate. D’accordo, a disposizione ci sono ancora gli ultimi 90 minuti di Reggio Emilia con il Sassuolo per aggiornare la speciale graduatoria e cancellare lo zero dalla casella dei bianconeri, ma è innegabile che fin d’ora questa cifra non rappresenti solo una semplice curiosità, bensì un piccolo record e pure un motivo d’orgoglio per l’Udinese, specie se guardando in casa altrui si scopre che Genoa e Lecce devono ancora giocarsi la salvezza all’ultima giornata nonostante abbiano avuto 31 rigori a favore, 16 per i liguri e 15 per i salentini.

Sono numeri importanti che collocano le due pericolanti sul podio delle prime tre, alle spalle della sola Lazio che fin qui ha beneficiato di 18 tiri dal dischetto. Tanti vero? Sì, anzi come non mai dal momento che i 181 rigori fin qui assegnati nelle 370 partite disputate valgono già il record assoluto nei campionati a girone unico. In attesa degli ultimi aggiornamenti, la media attuale rasenta i quasi cinque penalty assegnati a giornata, che supera di gran lunga i 3.68 del 1950. Come noto, è stata l’abolizione dell’involontarietà del fallo di mano in area a incrementare la casistica, con rigori assegnati anche dopo sviste arbitrali corrette poi dal Var. Non è quindi un caso se già nove squadre sono in doppia cifra, quella che l’Udinese ha purtroppo raggiunto sui rigori a sfavore (10), mentre la scorsa stagione la Sampdoria fu primatista chiudendo con 11 rigori battuti.


Tuttavia, i rigori a favore non hanno sempre spostato gli equilibri. Anzi, restando sempre in chiave salvezza, è curioso ricordare che in ben quattro casi chi ha beneficiato di più rigori in stagione è poi retrocesso in B, come accadde al Padova nel 1929-’30, al Pisa nel ’69, alla Cremonese nell’85 e al Bari nel 2001. Ma c’è anche stato chi ha vinto lo scudetto senza mai segnare dal dischetto. Al Milan è capitato nel 1968-’69 e nel 1993-’94, al terzo scudetto consecutivo firmato da Fabio Capello. In quella stagione i rossoneri non segnarono mai dal dischetto solo perché Gigi Turci, ai tempi alla Cremonese, parò il sinistro di Savicevic dagli 11 metri. L’arbitro Quartuccio fece ripetere e Costacurta calciò alto. A proposito di ex bianconeri, anche la Juve vinse nel 1971-’72 senza rigori segnati, ma solo perché il Barone Causio sbagliò l’unico assegnato .

Tornando all'Udinese, va ricordato che l'ultimo rigore calciato in campionato dai bianconeri risale a quello sbagliato da De Paul il 17 aprile del 2019 in Lazio-Udinese (2-0), mentre l'ultimo realizzato appartiene sempre al diez argentino che segnò contro l’Empoli, nel vitale successo per 3-2 del 7 aprile dello scorso anno, stagione in cui all’Udinese vennero concessi 8 rigori, di cui soltanto tre trasformati. Il precedente negativo appartiene invece al 2014-’15, quando il primo e unico rigore concesso ai bianconeri fu trasformato da Di Natale addirittura solo alla giornata numero 35, in occasione della sconfitta per 1-4 contro la Sampdoria. Anche allora l’Udinese finì ultima nella speciale graduatoria dei rigori a favore.

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