Pordenone, serve lucidità contro le stelle della Reggina

Tesser chiede ai suoi di non farsi prendere dalla frenesia dopo il ko di Cittadella Out Menez, ma ci sono Denis e Lafferty nell’attacco calabrese. Crisetig titolare

PORDENONE. Al Teghil di Lignano scendono le stelle. German Denis, Kyle Lafferty, l’ex baby prodigio Hachim Mastour: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Peccato soltanto che all’ultimo istante sia “saltato” (pare per un leggero infortunio) Jeremy Menez, un altro dei giocatori dal curriculum illustre, ora riuniti sotto lo stesso tetto, quello della Reggina. Sarà proprio la squadra di Domenico Toscano la rivale odierna di un Pordenone affamato di punti dopo la sconfitta con il Cittadella.

Tanta voglia di riscatto, dunque, in casa neroverde. Anche considerando che manca ancora la vittoria in campionato: prima del ko al Tombolato, erano arrivati i pareggi con Lecce, Vicenza e Spal. La Reggina non sembra però l’avversaria ideale, indossando le vesti della neopromossa di lusso. Dopo il salto in B, infatti, gli amaranto si sono rinforzati con elementi di spessore, che a dispetto dell’età non più verde sono in grado di fare la differenza in questa categoria. «Non riservereremo loro una marcatura particolare – tiene comunque a precisare il tecnico del Pordenone, Attilio Tesser –, perché è tutta la Reggina a meritare la massima attenzione, essendo una squadra veloce, che non concede riferimenti. Per noi sarà un impegno importante». Che Tesser ha avuto poco tempo per preparare. Appena tre giorni, ovvero quanto trascorso dal ko con il Cittadella, al termine di una delle peggiori prestazioni del Pordenone sotto la guida del tecnico di Montebelluna.


«Vogliamo rifarci subito – spiega Tesser –, ma non dobbiamo farci prendere dalla smania del risultato. Soltanto giocando con estrema lucidità possiamo infatti mettere in difficoltà una formazione organizzata come quella calabrese». La Reggina è ancora imbattuta, ma sinora è riuscita a superare soltanto il Pescara al Granillo. Mentre con Salernitana, Entella e Cosenza ha dovuto accontentarsi di un punto. Per tornare al successo oggi Toscano potrebbe offrire una chance in attacco dal primo minuto all’ex Sunderland e Glasgow Rangers, Lafferty, anche considerando l’improvviso forfait di Menez. Al suo fianco, salvo sorprese, l’ex attaccante dell’Udinese German Denis. In mezzo al campo confermatissimo il friulano Lorenzo Crisetig.

Dall’altra parte Tesser potrebbe tornare ad avanzare Ciurria al fianco di Diaw, inserendo Zammarini (o Scavone) sulla trequarti. Il ruolo di fantasista dietro le punte resta scoperto, visto che Mallamo è tornato nella lista dei convocati ma, come ha ammesso lo stesso Tesser, avendo soltanto tre allenamenti sulle gambe, potrebbe tornare utile soltanto per uno spezzone di gara. Rispetto a Cittadella, probabile il rientro di Magnino al posto di Misuraca in mezzo. Mentre non dovrebbero esserci novità nelle retrovie, con il quartetto Vogliacco-Camporese-Barison e Falasco, davanti ai pali difesi da Perisan.

Sugli spalti, nonostante le previsioni meteo poco invitanti e la perdurante emergenza sanitaria, dovrebbe vedersi un pubblico più numeroso rispetto ai 500 spettatori del primo match interno con la Spal. Del resto, la voglia di Pordenone non si è certo placata dopo questo incerto avvio di stagione. Anzi.

Arrosto di maiale con funghi e castagne

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi