Lovisa e Tesser: «Che peccato meritavamo questi tre punti»

Il rammarico di presidente e allenatore nel post-partita del Teghil Ciurria: «Siamo una squadra forte, giocando così vinceremo spesso» 

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Il gol subìto al 90’ ha rovinato il pomeriggio al Pordenone: tanto rammarico nello spogliatoio neroverde a fine gara. «C’è grande dispiacere – ha attaccato il presidente Mauro Lovisa –. Nel secondo tempo abbiamo dominato e non ricordo un intervento del nostro portiere. Peccato, è un momento in cui abbiamo un po’ di sfortuna, ma sono convinto che con queste prestazioni arriverà presto il risultato pieno. Siamo in crescita e sono contento se non altro per la grande reazione che abbiamo avuto al rientro dagli spogliatoi». Lovisa ha poi chiuso con un pensiero ai suoi attaccanti e all’impegno di coppa Italia di martedì: «Mi fa piacere che Ciurria si sia sbloccato e che Butic abbia fatto bene – ha sottolineato –. Diaw, invece, continua ad andare fortissimo. Ora il Monza: vogliamo fare bella figura».


Rammaricato anche il tecnico Attilio Tesser: «Stiamo lasciando per strada punti pesanti, speriamo di riprenderli al più presto con quel pizzico di buona sorte che stavolta ha avuto la Reggina. Siamo andati sotto in seguito a un gol che, ultimamente, stiamo subendo troppo spesso. Nella ripresa siamo stati in grado di ribaltare la partita: avremmo più che meritato di vincere e sarebbe stato un risultato utile per la classifica e per il morale». Tesser ha poi voluto elogiare la prestazione e lo spirito di Zammarini, a cui ora non si può rinunciare: «É un ragazzo di un’umiltà incredibile e il suo spirito deve essere quello del Pordenone. Ha giocato da trequartista e da interno e si è messo a disposizione. Ora c’è la coppa Italia, ci teniamo alla competizione e faremo giocare anche chi ha bisogno di mettere minuti sulle gambe».

Chiusura con Patrick Ciurria: «Tra tutti i gol che ho fatto questo è il più bello – ha rivelato l’attaccante –. É stato bravo Butic a proteggere la palla e poi a servirmela perfettamente. Dedico la rete a mia sorella, che è in dolce attesa, e al suo compagno: non vedo l’ora di conoscere mio nipote. Per quanto riguarda la partita, posso dire che prestazioni del genere devono darci la consapevolezza che siamo una squadra forte. Se continuiamo così vinceremo molte partite». —





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