Vittozzi 5ª anche nella mass start «Zero medaglie, ma orgogliosa»

La sappadina ha perso il podio iridato nel finale, superata da tre atlete norvegesi Fatale l’unico errore all’ultima serie di tiri, quando era in corsa per l’argento

POKLJUKA

«Una sola parola: orgogliosa. Non ho vinto una medaglia, ma per me è come se l’avessi fatto».


Poche parole per riassumere il suo stato d’animo quelle usate a fine gara dalla sappadina Lisa Vittozzi, ieri in protagonista dell’entusiasmante contesa per le medaglie nella 12.5 km mass start che ha chiuso il programma femminile dei campionati mondiali di Biathlon 2021 a Pokljuka (Slovenia).

La 26enne portacolori dei Carabinieri ha ottenuto un quinto posto comunque di valore, essendo stata fino all’ultimo poligono, da dove è uscita in seconda posizione, alle spalle dell’austriaca Lisa Therese Hauser che poi conquisterà il titolo. Purtroppo per Lisa, che nei precedenti passaggi al tiro era stata perfetta, l’errore è arrivato proprio all’ultimo bersaglio, costringendola a un giro di penalità (150 metri) che ha poi accusato nella frazione finale sugli sci, dove però le sono mancate le energie proprio sul più bello, quando ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte all’attacco sferrato nel chilometro conclusivo dalle norvegesi Tandrevold, seconda all’arrivo a 21”7 dalla Hauser, Echkoff (terza a 23”) e Roeiseland, quarta a 23”6. La sappadina alla fine ha accusato un ritardo di 48”9.

Tre errori al poligono hanno invece relegato all’ottavo posto l’altra azzurra candidata a una medaglia, la 31enne altoatesina Dorothea Wierer, detentrice della Coppa del Mondo.

Un sipario che si è abbassato con più di un rimpianto, dunque, per Lisa Vittozzi, che era giunta quinta anche nella sprint. Rammarichi, del resto, che si è portata dietro anche la spedizione azzurra.

Non solo quinti posti, comunque, per una Vittozzi in evidenza anche nelle staffette, in particolare nella 4x6 km femminile che la sappadina ha lanciato portando il cambio alla seconda frazionista in prima posizione. Purtroppo, complici gli errori al poligono delle due frazioniste centrali, Dorothea Wierer non era poi riuscita a rimediare, chiudendo in nona posizione.

La giornata conclusiva dei Mondiali sloveni ha fatto registrare anche la medaglia d’oro della mass start maschile, vinta dal norvegese Sturla Holm Laegreid che ha completato i 15 km con il tempo di 36’27”2, precedendo di 10”2 il connazionale Johannes Dale, argento. Terzo, a 12”8 dal vincitore, il francese Quentin Fillon Maillet. Settimo posto, a 39”7 dal vincitore, per l’italiano Lukas Hofer, che era uscito dall’ultimo poligono in quarta posizione, mentre l’altro azzurro Thomas Bormolini ha chiuso al 24º posto. —



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