In Serie D un altro poker della Manzanese, nuovo tonfo del Cjarlins mentre il pari casalingo tiene vive le speranze-salvezza del Chions

L'attaccante Marco Moras, autore del secondo gol che ha spianato la strada alla Manzanese

Gli orange di Vecchiato passano in rimonta (1-4) a Campodarsego, gli arancioneri crollano in casa (1-3) contro il Montebelluna e vedono ridursi a un solo punto il vantaggio sulla zona play-out. Un gol di Torelli ha invece permesso alla cenerentola Chions di pareggiare (1-1) contro la Luparense e ridurre a due sole lunghezze il ritardo da Ambrosiana e Campodarsego.

UDINE. Ancora un poker. La Manzanese delle meraviglie infila la seconda vittoria di fila sbancando la casa del Campodarsego, mantiene 5 punti di ritardo sulla capolista Trento (ieri impostasi di misura in casa dell'Arzignano Valchiampo grazie a una rete di Gatto alla mezz'ora della ripresa) e si conferma miglior attacco del girone C di Serie D, con la bellezza di 48 reti segnate nelle 22 partite giocate.

Un rendimento che lascia ancora aperti i giochi per il primo posto, considerando che (complici i recuperi imposti dal Covid) arancioneri e gialloneri devono ancora disputare entrambi gli scontri diretti. Un doppio incrocio al quale la formazione di mister Vecchiato potrà presentarsi non solo con le ritrovate certezze sul piano del gioco e della capacità realizzativa (a segno il neoacquisto Boscolo Papo, i soliti Moras e Fyda e Casella su rigore dopo l'iniziale vantaggio dei veneti), ma anche con un Felipe in più: il difensore brasiliano, infatti, è ormai in via di recupero dal fastidio al ginocchio e potrebbe essere a disposizione già domenica, nella sfida interna contro il Cartigliano.

Conferme, ma in negativo, anche per il Cjarlins Muzane, incappato nell'ennesimo, pesante, tonfo casalingo contro il Montebelluna. Ai celestearancio non è bastato il gol di Sottovia per evitare una sconfitta (1-3) che ha pericolosamente avvicinato la squadra di mister Nicola Princivalli alla zona play-out, distante ora un solo punto. 

De Agostini (Cjarlins Muzane): "Il momento è difficile, ma non abbiamo paura di retrocedere"

Un gol di Torelli ha invece regalato il pareggio al fanalino di coda Chions, capace comunque (grazie all'1-1 contro la Luparense) di rosicchiare un punto su Ambrosiana e Campodarsego, distanti solo due lunghezze.

CAMPODARSEGO 1
MANZANESE 4

CAMPODARSEGO: Trezza, Boscolo Bisto (78’ Annoni), Proto, Finazzi, Montin, Gentile, Busetto, Callegaro (65’ Tardivo), Akammadu, Petrilli, D’Appolonia (70’ Trovade). A disp. Boscolo Palo, Santinon, Bartoli, Carraro, Scapin, Buonaventura. All. Ballarin.

MANZANESE: Burigana, Nchama, Bevilacqua, Calcagnotto, Casella, Moras, Fyda, Zupperdoni, Nicoloso (70’ Delle Case), Medico (70’ Cecchini), Boscolo Papo (65’ Nastri). A disp. Calligaro, Codromaz, Cestari, Duca, Mikaila, Bradaschia. All. Vecchiato.

ARBITRO Gauzolino di Torino (Mauriello e Melnychuk di Bologna).

MARCATORI Al 4’ Akammadu, 16’ Boscolo Papo, 37’ Moras; nella ripresa, al 32' Fyda, 48' Casella (rig.)

NOTE Ammoniti: Nchama, Zupperdoni, Montin, Medico, Finazzi. Espulso al 47' della ripresa Annoni per proteste.

CAMPODARSEGO. La Manzanese tiene il passo del Trento e supera in rimonta il Campodarsego in una partita tutt’altro che scontata, giocata senza Gnago (ko e costretto alla tribuna) e con l’esordiente Medico subito in campo. Importante la reazione dei friulani all’iniziale svantaggio, che permette loro di non perdere terreno in classifica e di confermarsi un’autentica macchina da gol (miglior attacco del girone con 48 gol).

Per riassumere i primi minuti si potrebbe usare un’espressione diventata virale negli ultimi mesi, “shock!”: al 4’ infatti Akammadu difende con maestria un passaggio filtrante e calcia sul secondo palo là dove Burigana non può arrivare, per l’1-0 locale.

Poco dopo il numero 9 è ancora protagonista con una sponda per D’Apollonia, che tenta l’eurogol in rovesciata ma l’azione era viziata da fuorigioco. Superato il quarto d’ora la Manzanese mette il naso fuori dalla propria metà campo e trova l’immediato pareggio con Boscolo Papo (al debutto dal primo minuto), che dal limite dell’area manda in buca d’angolo.

La partita è divertente e le occasioni fioccano da entrambe le parti: Trezza salva su Nchama che stava per correggere in porta il tiro-cross di Casella (20’), Bevilacqua si immola su Akammadu tra le proteste dei padroni di casa per un presunto tocco di mano (25’)  e Fyda non sfrutta l’assist di Boscolo Papo (29’). Al 37’ Gli orange completano la rimonta con Moras: il numero 10 con una giocata delle sue riceve palla in area, si gira e anticipa l’uscita di Trezza.

Dopo le tante folate del primo tempo, la ripresa viene giocata a ritmi notevolmente inferiori: i numerosi falli e la girandola di sostituzioni contribuiscono a spezzettare ulteriormente il gioco e le poche emozioni arrivano prevalentemente da calcio piazzato.

Dopo 20’ Fyda scuote i suoi con un diagonale che fa la barba al palo, poi D’Appolonia prima di venire sostituito impegna Burigana che viene chiamato agli straordinari anche sul cross insidioso di Petrilli. Negli ultimi 15 minuti però gli orange si infiammano: Fyda incorna l’1-3 al 77’ e dieci minuti più tardi si divora la doppietta in contropiede, poi in pieno recupero Moras colpisce la traversa su punizione e, sull’azione seguente, mette un pallone in mezzo che viene toccato di mano da un avversario. Annoni viene espulso per proteste e dal dischetto Casella cala il poker.

 

CJARLINS MUZANE   1

MONTEBELLUNA        3

CJARLINS MUZANE 4-3-3 Moro 6; Ndoj 5, Tonizzo 4.5, Zuliani 4.5, De Agostini 5; Tonelli 5, Beltrame 5.5 (33’ st Pez sv), Pignat 4.5; Ruffo 4.5 (1’ st Butti 5), Sottovia 5 (25’ st Spetic 5), Bussi 5. All. Princivalli.

MONTEBELLUNA 4-3-1-2 Bonato 5.5; Spagnol 6.5, De Min 7, Zucchini 7, Vedova 6.5 (25’ st Corro 6); Girardi 7.5, Zago 6.5, Tomasi 6.5; Franceschini 7 (44’ st Shala sv); Fasan 8, Lukanovic 7 (25’ st Prekincaj 6). All. Pulzetti.

ARBITRO Zambetti di Lovere 6.

MARCATORI Al 21’ Sottovia, al 35’ Lukanovic, al 39’ Fasan; nella ripresa, al 8’ Franceschini.

NOTE Angoli: 4 a 1 per il Cjarlins Muzane. Recuperi: 0’ e 4’. Ammoniti: Tonizzo, Pignat, Sottovia, Fasan, De Min e Tomasi.

di Simone Fornasiere

CARLINO. Non c’è, evidentemente, fine al peggio. Il Cjarlins Muzane, dopo l’imbarazzante prova offerta mercoledì a Sedico, si ripete nella gara interna contro un Montebelluna che, alla prima di Pulzetti in panchina, ha meritato i tre punti schierando sette fuori quota dall’inizio, divenuti nove a fine gara. Cjarlins Muzane al via senza Butti, lasciato rifiatare, e con Beltrame al debutto assoluto dall’inizio, mentre nel rispetto della regola che impone un classe 2002 in campo opta per Moro tra i pali in luogo di Sourdis.

E dire che il pomeriggio sembra mettersi nel migliore dei modi per la squadra friulana che al 21' passa: il destro da fuori di Sottovia è toccato da Zucchini con la palla che si alza a campanile prima di sorprendere Bonato e infilarsi. Potrebbe raddoppiare, al 28', il Cjarlins Muzane quando Ruffo non approfitta dello scivolone di Vedova con il diagonale, da ottima posizione, bloccato a terra da Bonato, che un minuto dopo si ripete deviando il tiro di Tonelli.

Da lì è notte fonda per il Cjarlins Muzane con il Montebelluna vicino al pari al 31': il tiro cross di Fasan scivola dalle mani di Moro, quest'ultimo salvato dal palo prima che la palla gli torni tra le mani. Appuntamento solo rinviato per i veneti che al 35' impattano: Fasan imbuca per Lukanovic il quale, in diagonale, supera Moro. Sale in cattedra il Montebelluna che al 39' completa la rimonta quando l'assist di Girardi per Fasan è ciccato clamorosamente da Tonizzo, con l'attaccante ospite che non si fa pregare per insaccare di destro.

Simone Tonelli in azione, affianco (a destra) da Alberto Pignat (foto Erolà)

Non cambia il motivo della gara nella ripresa e dopo 8' il Montebelluna chiude i conti: l'onnipresente Fasan filtra per Franceschini che, da dentro l'area, scarica in rete il destro del tris. Tutta in una traversa, da calcio di punizione, di Tonizzo la reazione del Cjarlins Muzane, con il Montebelluna che non deve nemmeno ricorrere agli straordinari per difendersi dagli sterili attacchi dei padroni di casa, ma anzi sfiora due volte il poker.

Lo fa, in entrambi i casi, con Fasan: una prima volta con il rigore in movimento debole tra le braccia di Moro, una seconda con il diagonale che il portiere di casa manda in angolo. Cala la notte su Carlino, la zona play-out, ora, è distante un solo punto.

 

CHIONS           1

LUPARENSE   1

CHIONS (3-5-2) Moretti 6.5; Cavallari 6 (15’ st Guizzo 6), Pralini 6, Tomasi 6; Tuniz 6.5 (27’ st Oubakent 6), Marmiroli 6.5 (25’ st Valenta 6), Variola 6, Torelli 7, Vittore 6; Urbanetto 6.5, Spader 6.5 (25’ st Mihali 6). All. Rossitto

LUPARENSE (4-3-2-1) Bacchin 6; Menegnini 6, Beccaro 6, Munaretto 6.5, Zanella 6 (11’ st Forte 6); Rubbo 6, Chajari 6 (1’ st Menato 6), Fraccaro 6 (37’ st Cenetti 6); Venitucci 4.5, Florian 7; Santi 6.5 (1’ st Finocchio 6). All. Zanini.

ARBITRO Menicucci di Lanciano 6.

MARCATORI All’8’ Florian, al 18’ Torelli.

NOTE Ammonito: Cenetti. Nella ripresa, al 9’ espulso Venitucci per doppia ammonizione. Angoli: 1-9. Recuperi: 1’ e 4'.

di Matteo Coral

CHIONS. Il golden moment del Chions non finisce. I gialloblù centrano l’undicesimo punto nelle ultime sei gare e portano a casa un pesante 1-1 contro la Luparense, una delle formazioni di maggior caratura del girone C. Il team di Rossitto non spezza così il tabù “Tesolin” - la vittoria nell’impianto di casa manca da dicembre 2019 - ma ottiene un pareggio importante che li porta a 17 in classifica, a meno due dai play-out e a meno nove dalla salvezza diretta.

Gli ospiti passano in vantaggio praticamente subito. All’8’, Munaretto pesca Florian con un lancio lungo, la punta ospite controlla e fredda Moretti con un diagonale. Il Chions, però, risponde a tono al 18’. Spader dà il la a una bella ripartenza palla a terra e, dopo un paio di dribbling, lascia il pallone a Torelli, che realizza uno splendido gol con un missile dai venti metri che si spegne sotto l'incrocio.

Il centrocampista Alberto Torelli, autore del pareggio gialloblù

Il match continua all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si passano il pallino del gioco. L’occasione più grande è di marca ospite, con Beccaro che, sugli sviluppi di un corner al 21’, colpisce di testa e centra Moretti, che riesce a trattenere sulla linea. Se il difensore ospite fosse riuscito ad angolare la conclusione avrebbe quasi sicuramente trovato il gol.

Nella ripresa, la Luparense resta in 10 per una follia di Venitucci, che, già ammonito, compie un fallo inutile su Marmiroli a centrocampo, venendo espulso. Il Chions, contro un avversario tonico anche in 10 e ravvivato dall’ingresso dell’ex-Pordenone Finocchio, riesce a far valere la propria superiorità numerica solo sul finale con un paio di conclusioni di Oubakent e Torelli, senza trovare la vittoria.

Ai punti, il pareggio è il risultato più giusto: la rincorsa salvezza dei pordenonesi passerà anche da risultati come questo, contro squadre prestigiose e costruite per vincere.

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