Il duro affondo di Johnson: «L’arbitro ci ha fatto perdere»

L’attacco di DJ sui social: «Negli ultimi quattro minuti ha favorito Napoli» Poi altre parole forti dell’americano, sempre più leader dell’Old Wild West

udine

La sconfitta in finale di Coppa Italia contro Napoli non è andata giù a Dominique Johnson. L’asso dell’Apu Old Wild West ci ha dormito su, ammesso che sia riuscito a dormire, e poi ha espresso la propria rabbia in un lungo post sul proprio profilo Facebook.




Nel suo lungo sfogo Johnson mette sotto accusa l’arbitraggio degli ultimi minuti, quando i partenopei hanno operato il sorpasso che ha negato la coppa all’Apu. «Guardando alla coppa dell’altra sera mi sono trovato a vivere un’esperienza trascendentale mentre stavamo giocano gli ultimi 4.30 del quarto periodo. È stato come sognare, ma il dolore la rabbia e la frustrazione erano reali al 100%. Ho giocato in numerosi campionati e non ho mai visto un arbitro prendere le parti degli avversari durante una partita e lo dico perché dolorosamente ovvio».

L’esterno americano ha sottolineato l’importanza di ridurre al minimo gli errori: «Quando due squadre arrivano a una finale devi essere giusto e rendere gli errori i più piccoli possibili» è il suo pensiero sul social riferito ai fischi della terna arbitrale.



“DJ” non è solo il principale terminale offensivo della squadra bianconera. È un autentico leader, ruolo che sente particolarmente suo, tanto da sottolinearlo nella chiosa del post. «Alla fine entrambe le squadre hanno lottato con forza, ma può esserci soltanto un vincitore. E questo è il punto che mi fa più male, essendo il leader della squadra. Quando si giocano queste partite, la maggior parte dei ragazzi non ha la possibilità di vincere un campionato e neppure arrivare ai play-off, così quando ci arrivi e ti sei fatto il “mazzo” per arrivare dove sei, hai la possibilità di giocare per un titolo e vai al 100%, ma sfortunatamente la partita non è finita a tuo favore trovi qualcuno che ti rovina la reputazione».



Sbollita la rabbia per la coppa sfumata, ora Johnson dovrà rituffarsi insieme ai compagni sul campionato, cercando di resettare i pensieri negativi. Eventuali scorie a livello mentale sarebbero nocive in un match difficile come quello di domenica contro la capolista Tortona, che già all’andata ha dimostrato di essere una delle migliori squadre della categoria. Johnson è un giocatore esperto, ne ha viste tante in carriera, la sua leadership in un gruppo con tanti giovani sarà fondamentale in questa parte conclusiva della stagione. Soprattutto quando arriverà il gran ballo dei play-off, con partite tiratissime in cui serviranno nervi saldi e freddezza nei momenti chiave. —



Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi