Il Giro con Nibali poi due mesi di grandi corse in Friuli fino a luglio

Si parte il 10 maggio a Gorizia con l’omaggio del calcio. Corsa rosa donne e under 23 concluderanno il trittico

UDINE. Un’abbuffata di grande ciclismo in regione. Partiamo, però, da una bella notizia. Il Giro d’Italia, che partirà sabato da Torino, avrà come protagonista anche Vincenzo Nibali.

La rincorsa dello Squalo alla corsa rosa iniziata il 14 aprile dopo la caduta in cui aveva rotto il polso, proprio nel giorno in cui sullo Zoncolan iniziavano le laboriose operazioni per togliere la neve, è stata coronata da successo. L’ultima settimana di allenamenti intensi cui il 36enne capitano della Trek-Segafredo si è sottoposto a Livigno non ha lasciato segni sulla placca applicatagli per ridurre la frattura.

«Voglio dirlo chiaramente: è inutile e impossibile dire se mi potrò pensare alla classifica generale o magari punterò alle vittorie di tappa – ha detto – . Voglio provare a lasciare un segno al Giro, ma capirò come farlo solo lungo la strada».

È il simbolo del ciclismo italiano il due volte vincitore della corsa rosa (2013 e 2016) e la sua presenza non passerà inosservata. Mentre il campione siciliano confermava di essere al via fosche nubi invece si addensavano su Egan Bernal, il grande favorito della corsa. Il giovane colombiano della Ineos da tempo è uscito dai radar, non è chiaro come stia e, a questo punto, se davvero prenderà il via.

Partirà, intanto, stamattina da Gorizia il conto alla rovescia della macchina organizzativa delle tappe friulane che saranno presentate in municipio dal patron Enzo Cainero e dal presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, che da sempre crede da sempre nell’operazione grande ciclismo in Fvg. Sabato 22 maggio Marostica-Zoncolan, domenica 23 Grado-Gorizia, lunedì 24 Sacile-Cortina, un trittico da urlo.

Non è chiaro ancora, causa misure contro il Covid, quanto pubblico potrà assistere alle tappe sulle strade o alle partenze agli arrivi, sullo Zoncolan peraltro ci sono ovunque ancora due metri di neve Cainero, però, non demorde: il 10 maggio al Teatro Verdi di Gorizia omaggio al Giro dei tre grandi del calcio come Capello-Reja- Zoff con diretta su Telefriuli, il 21 a Tolmezzo serata in onore del Kaiser con grande protagonista colui che lassù vinse due volte: Gilberto Simoni.

Finita? Macché: altri due Giri “piomberanno” in Friuli. Sabato 12 giugno da San Vito al Tagliamento partirà la decima e ultima tappa del Giro d’Italia under 23, la corsa rinata grazie al cittì Davide Cassani in cui è atteso protagonista il Team Friuli. In luglio, a due settimane dalle Olimpiadi, gran finale, come nel 2018 e 2019, del Giro donne con tre tappe: San Vendemiano-Mortegliano il 9, Tavagnacco-Monte matajur sabato 10 e gran finale con la Capriva-Cormòns il giorno dopo. Buon divertimento. 




 

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