Udinese da 40 punti, perché non ha fatto il salto in alto: rigori, poche rimonte e qualche flop al Friuli

A tre turni dalla fine ecco perché i bianconeri non hanno mai fatto il salto in alto. Sono 12 i penalty (col Bologna il 6° di fila). Solo 7 punti fatti dopo aver subito gol

UDINE. Nessuna sofferenza, per carità. Soltanto tante domande sul perché l’Udinese non riesca a fare il salto di qualità. O meglio, a tre giornate dal termine della stagione, non sia riuscita a farlo, visto che ormai le opportunità per cercare di agganciare il treno delle squadre che sono nel vagone più avanti, Verona e Samp, sono davvero poche, nonostante lo scontro diretto con i doriani debba essere ancora disputato, in casa, tra le due ultime trasferte, quella di domani a Napoli e quella di San Siro contro l’Inter. Insomma, perché l’Udinese è solo una squadra da 40 punti, il minimo sindacale per non correre rischi (di retrocessione) ma senza alimentare sogni più o meno grandi? D’accordo, l’impatto degli infortuni è stato notevole, soprattutto se si prende in considerazione il reparto avanzato, ma ci sono anche delle motivazioni ricorrenti che hanno fatto da zavorra.

Dischetto rotto

Il dato è sotto gli occhi di tutti. Quello regalato al Bologna (retropassaggio troppo lento di Molina e fallo di Musso in uscita) è il sesto di fila fischiato contro i bianconeri, il penalty numero 12 dell’intera stagione. Un dato che fa dell’Udinese la squadra leader di questa speciale classifica, inseguita da Fiorentina (10), Lazio, Spezia e Sampdoria (9). Un dato che non merita di certo una medaglia, visto che nasconde anche delle incertezze difensive e delle ingenuità negli interventi in area, tra i quali mettiamo pure i falli di mano. Morale della favola, complici i tiri dal dischetto concessi agli avversari l’Udinese ha collezionato un solo punto dallo scorso 6 marzo, quando riuscì brillantemente a battere il Sassuolo in casa. Tra l’altro, poi, bisogna segnalare che Juan Musso non è riuscito a disinnescare neppure un calcio di rigore a differenza di quello che è successo alle altre squadre che guidano la classifica (solo per la Lazio 9 gol subiti con altrettanti penalty).

Numeri stonati
Ma ci sono altri particolari che remano contro. Per esempio: quanto l’Udinese va in svantaggio difficilmente riesce a far girare la partita a proprio favore. Sui 40 punti in classifica, soltanto 7 sono stati ottenuti in questo modo. Gli altri 33 arrivano da gare sbloccate e condotte in porto con soddisfazione o pareggiate. Non solo: le rimonte sono state messe a segno con il Parma (4 punti tra andata e ritorno), Cagliari, Bologna e Genoa (1 a testa). Proprio il Parma, retrocesso da tempo, è stata la squadra che ha permesso all’Udinese di salvare la faccia anche in un’altra classifica, quella dei punti raccolti con le ultime sette della classifica in casa: soltanto 7 compresi i tre ottenuti con i ducali e altrettanti spremuti dal Genoa. Sì, allo stadio Friuli i bianconeri poi pareggiato col Crotone e perso con Benevento, Spezia, Cagliari e Torino.

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