Daniel Martin: grande impresa con pensiero al piccolo Eitan

Daniel Martin taglia il traguardo a Sega di Ala

L’irlandese corre per la Israel Start Up Nation, che ha pianto la famiglia israeliana spezzata nella tragedia della funivia. Un pensiero al bimbo sopravvissuto

ALA. Al terzo Giro  voleva lasciare il segno Daniel Martin, l’irlandese nipote di Stephen Roche,  che nel 1987  fece strike vincendo Giro, Tour e MondIale. Il 35enne della Israel Start Up Nation ieri a Sega di Ala uno strike l’ha fatto a modo suo: ha vinto una tappa al Giro completando il trittico con quelle al  Tour e Vuelta, non cosa da poco.

La grinta di Daniel Martin

«Non ho rimpianti per non aver vinto un grande Giro, ma sono emozionato per aver lasciato il segno qui al Giro. Dopo il Tour of the Alps avevo provato la salita e mi ero convinto di poter far molto bene». Il suo team è stato provato domenica dalla tragedia della funivia del Mottarone, dove una famiglia israeliana è stata spazzata via lasciando a questo mondo solo il piccolo Eitan ora grave  in ospedale  a Torino. «Ne abbiamo parlato spesso in squadra, siamo turbati, speriamo che quel bimbo ce la faccia, un pensiero alle povere vittime».

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