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Udinese-Gotti: ecco tutti i termini dell’accordo tra la società e l’allenatore

Il tecnico delle ultime due salvezze ha siglato un contratto di 650 mila euro dopo aver discusso i dettagli sullo staff

UDINE. C’è la firma. Luca Gotti sarà ancora l’allenatore dell’Udinese e la decisione non è frutto di una notte passata a guardare le gesta di Rodrigo De Paul nelle vesti di assistman nel 2-2 dell’Argentina con la Colombia. Gino Pozzo aveva deciso da qualche giorno di continuare con il tecnico di Contarina, dopo aver valutato per due settimane i pro e i contro di un rinnovo che era stato messo in dubbio dal finale di campionato dei bianconeri, da quelle otto sconfitte (e un pareggio) nelle ultime undici giornate, quando arrivarono esclusivamente le vittorie con Benevento e Crotone, decisive per la salvezza dal punto di vista aritmetico, ma comunque ottenute con due formazioni che alla fine hanno concluso la stagione con la retrocessione in B.

L’alibi dei tantissimi infortuni non era trascurabile, in definitiva Gotti ha chiuso il girone di ritorno con pochissimi attaccanti a disposizione, ma Gino Pozzo ha comunque giudicato insufficiente il rush finale dell’Udinese, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, dell’attenzione, come testimonia la valanga di rigori concessi agli avversari, alcuni davvero sanguinosi, tanto che Torino e Cagliari conquistarono i tre punti proprio grazie a un penalty.


Anche per questo motivo il club bianconero ha scandagliato il mercato degli allenatori per valutare le possibili alternative, essenzialmente tre. La prima rappresentata da un emergente della serie B, quel Paolo Zanetti che però ha fatto così bene in proprio lavoro da chiudere la stagione con la promozione in A del suo Venezia e con la conferma sulla panchina lagunare, con prolungamento del contratto fino al 2024. La seconda e la terza con due allenatori reduci da un’annata non proprio felice nelle massima serie: Rolando Maran, esonerato già nel girone d’andata dal Genoa, e Pippo Inzaghi, punito da un ritorno deludente che è costato la retrocessione al suo Benevento. Tutti e due chiedevano un biennale che avrebbe coinvolto anche lo staff personale. Morale della favola: tanta spesa, ma la resa.

A questo punto le chance di rinnovo per Gotti si sono impennate, Gotti che intanto aveva fatto capire al club di essere disposto ad accettare un altro contratto annuale come quello formato la scorsa estate a 650 mila euro a stagione con un’opzione di rinnovo automatico nelle mani della società, opzione che Pozzo ha fatto scadere lo scorso febbraio per valutare proprio la risposta della squadra nel finale di campionato.

E così il discorso si è spostato sulla composizione dello staff che accompagnerà il tecnico di Contarina. Lì vuole incidere la proprietà bianconera convinta che il destino non sia l’unica causa dei tanti infortuni, per esempio. Cambierà il preparatore atletico, l’Udinese, che non vuole rinnovare il contratto a Giovanni Brignardello, ma ci potrebbero essere altri avvicendamenti nello staff societario. Su questo si è discusso negli ultimi giorni prima dell’attesa firma. 


 

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