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Un bomber per l’Udinese: Romero a un passo

Gran talento del Psv ma è fermo da un anno per infortunio. Insomma, non può essere solo lui la soluzione al mal di gol

 UDINE. Sarà Maximiliano Romero, l’argentino classe ’99 del Psv Eindhoven che radio mercato ha accostato con insistenza all’Udinese, la prima punta in grado di risolvere l’annoso problema del gol che da anni ormai perdura in casa bianconera? La domanda è lecita e soprattutto va posta, se è vero che Romero sarebbe così vicino all’accordo con la Zebretta, da avere già le visite mediche in programma a breve al Friuli.

Eccolo lì il tasto dolente, inerente proprio alla condizione fisica e quindi all’efficienza di un attaccante che ieri, alla notizia, ha suscitato le perplessità sul web del popolo bianconero.

Già, perché scorrendo a ritroso il calendario delle ultime stagioni martoriate dagli infortuni, non è passato inosservato il dato più “sensibile” di tutti, rappresentato da quell’ultima partita, giocata per 89 minuti risalente al 9 marzo 2020, quando Romero vestiva ancora la maglia del Velez Sarsfield, tornato in prestito dal Psv Eindhoven che nel gennaio 2018 aveva sborsato per lui ben 10 milioni di euro. Segnò pure un gol in quello 0-3 con l’Union, ma da allora in poi è stato un autentico calvario, col ritorno poi al Psv che in pratica non lo ha mai potuto utilizzare per un altro serio infortunio al ginocchio – dopo il crociato rotto a 16 anni, quando di lui si era innamorato l’Arsenal –, come dimostrato dai 266 giorni di assenza complessivi, per un totale di 45 partite saltate nell’ultima stagione.

Tante, decisamente troppe per pensare che il Romero su cui ha messo gli occhi Gino Pozzo possa arrivare all’Udinese in uno stato di forma eccellente per essere determinante fin dalle prime battute. Tuttavia, il pregiudizio non deve fare breccia, specie se l’Udinese ha davvero pensato di prenderlo a prezzo di saldo (si parla di due milioni) con l’idea di fare un investimento a lungo termine che al momento però somiglia molto più a una scommessa.

Proprio come quella che l’Udinese ha già fatto con Gerard Deulofeu , che in definitiva in stagione ha pagato lo scotto della lunga inattività al Watford, con cui si era presentato al suo arrivo a Udine lo scorso 5 ottobre, all'ultimo giorno utile di mercato estivo. E l’ultima cosa di cui avrà bisogno Luca Gotti saranno proprio le scommesse, considerato anche il punto interrogativo che si porrà su Nacho Pussetto e lo stesso Deulofeu, i primi a rientrare dopo i rispettivi infortuni alle ginocchia, e sempre in attesa di Nestorovski e Braaf, per il quale l’Udinese punterà a un rinnovo del prestito.

Non resta dunque che aspettare per sapere se Romero firmerà per l’Udinese e se sarà in grado di tornare “El Tigre”, come si è fatto soprannominare in onore del suo idolo Falcao. Prima dell'infortunio al ginocchio e prima ancora di quello agli adduttori, Romero al Velez si era fatto notare per la freddezza sotto porta e la tecnica che, stando ai profili, gli permettevano di essere considerato un “9” completo. Tutti motivi che suggeriscono all’Udinese di continuare le ricerche per un attaccante bello e pronto, ricordando sempre che potrebbe arrivare anche il classe 2000 Sydney Van Hoijdoonk .

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