Pallone e chitarra, con Paci il Pordenone avrà l’anima rock

L’allenatore neroverde è un appassionato “praticante” del genere musicale. Raduno il 5 luglio, vuole una squadra tenace e capace di aggredire l’avversario 

PORDENONE. L’anima rock di Massimo Paci per il Pordenone. La squadra neroverde sarà allenata da un grande appassionato di questo genere musicale che, nel tempo libero, non disdegna di suonare la chitarra. Nell’armadio, tra i vari modelli di cui dispone, trovano spazio uno storico come la Fender Telecaster e una Esp. Gusti che testimoniano il carattere tosto dell’allenatore marchigiano, adatto a una formazione che dovrà lottare con le unghie e con i denti per salvarsi.

Quando giocava, il 43enne di Fermo era un difensore spigoloso, contro cui non era facile andare all’uno contro uno. In linea con quello che era il suo stile da calciatore sembrano i suoi gusti musicali: Metallica e Foo Fighters tra i suoi gruppi preferiti, band che hanno lasciato il segno nella storia del metal e dell’alternative rock.

E Paci, a proposito di musica, sa anche bene che lavorerà in una città che, in passato, è stata considerata come la capitale italiana del punk grazie alla nascita del “Great Complotto”, fondato grazie soprattutto ad Ado Scaini e a Fabio Zigante. Scelte musicali controcorrente, se non altro per quanto riguarda il mondo del calcio: per questo motivo tanti tifosi strizzeranno l’occhio di fronte al nuovo tecnico, che ha anche suonato dal vivo.

L’ha fatto con i Rezophonic, del suo grande amico Mario Riso, tra i migliori batteristi rock in Italia. I ricavati della band sono devoluti all’Amref (African Medical and Research Foundation) per un progetto idrico della regione del Kajiado tra Kenia e Tanzania.

Massimo Paci ha forza e carattere e cercherà di trasmettere le sue doti al gruppo, che comincerà ad allenare al De Marchi dal 5 luglio, giorno del raduno. Il tecnico non vede l’ora di cominciare, è carico e la prossima settimana – prima del ritrovo – sarà in città per i primi preparativi. Per lui, non solo per il Pordenone, si tratterà di un torneo molto importante.

Dopo un anno di C a Teramo si misurerà per la prima volta in B e vorrà dimostrare di essere pronto e subito in grado di incidere in questa categoria. Disegnerà una squadra che rispecchierà il suo modo di essere: tenace, in grado di difendere bene e capace di aggredire l’avversario.

Caratteristiche che devono avere tutti i team, ha ricordato nel giorno della sua presentazione, non solo quelli che si devono salvare. I tifosi potranno vedere la sua formazione in particolare in ritiro a Tarvisio, che inizierà dal 12 luglio. E lì, in due settimane in montagna, Paci potrà iniziare a trasmettere la sua anima rock ai calciatori. 


 

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