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Kupisz firma e promette: «Caro Pordenone sarò il tuo tuttofare»

Contratto biennale per l’esterno polacco ex Salernitana «Quando mi ha chiamato Lovisa ho detto subito di sì»

PORDENONE. Esperienza, corsa, equilibrio. Il Pordenone piazza un colpo da novanta per le proprie ambizioni di salvezza (sarebbe la terza consecutiva) in serie B. Il suo nome era già noto da tempo, ma si sa che finché non c’è il cosiddetto nero su bianco tutto può succedere in tempi di calciomercato. Per fortuna dei tifosi neroverdi, nessuna sorpresa: il centrocampista polacco Tomasz Kupisz (classe 1990) è ufficialmente un nuovo giocatore del Pordenone: per lui contratto biennale. Porta in dote un curriculum di tutto rispetto, avendo collezionato 184 presenze in cadetteria, con 19 gol e 21 assist. Tante le maglie indossate dopo l’arrivo in Italia, dal Chievo alla Salernitana, passando per Cittadella, Brescia, Novara, Cesena, Ascoli, Livorno, Bari e Trapani.

Nell’ultima stagione ha contribuito (31 presenze e 3 gol) alla promozione in serie A della formazione di Fabrizio Castori. Insomma, un innesto a dir poco di spessore nella rosa di Massimo Paci. «Non vedo l’ora di mettermi a disposizione del mister», ha commentato il neo ramarro, che sulla carta andrà a coprire la fascia destra del 4-4-2 che sta allestendo il nuovo tecnico naoniano. «Negli ultimi anni – ha commentato Kupisz – sono diminuite le squadre che giocano a quattro in mezzo al campo, ma posso indifferentemente essere schierato sia in un 4-4-2 che in un ipotetico 4-2-3-1: sono entrambi moduli che conosco bene». In verità nel corso della sua carriera l’esterno polacco è stato impiegato in tutti i ruoli della mediana. Un possibile jolly per Paci, ma non solo. «Mi definiscono un giocatore generoso – aggiunge il nuovo acquisto neroverde –, che abbina corsa e fisicità. E nelle annate migliori sono pure riuscito a sfornare gol e assist. Spero di farlo anche qui».


Il primo impatto con l’ambiente neroverde, in attesa di unirsi (oggi) ai nuovi compagni nel ritiro di Tarvisio, è stato più che positivo. «Ho trovato un’organizzazione da serie A», ha sottolineato Kupisz, che ha pure rivelato un retroscena sulla trattativa: «Ho avuto altre offerte, ma quando mi ha chiamato il direttore (Matteo Lovisa, ndr) non ho avuto dubbi su quale fosse la scelta migliore».

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