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A Malisana è conto alla rovescia, sognando una medaglia di Michela Battiston

Nella notte tra giovedì e venerdì la Battiston in gara con l’Italia di sciabola, è riserva ma pronta a tirare alla grande. Papà Stefano, mamma Barbara e gli amici d’infanzia belli carichi: «Comunque orgogliosi di lei» 

TORVISCOSA. Malisana alle Olimpiadi. Michela Battiston, che sarà in gara a Tokyo sabato per la prova di sciabola a squadre, porterà in pedana anche l’orgoglio di tutti gli abitanti della piccola frazione di Torviscosa, poco più di 300 anime nella Bassa Friulana. Un piccolo paese in mezzo alla natura, dove non c’è quasi nulla, ma che per Michela è il posto più bello del mondo.

Da meno di un anno la 23enne dell’Aeronautica si è trasferita a Foggia, al Sud, ma resta legatissima ai suoi compaesani e l’affetto è ricambiato. Torviscosa intera, senza distinzione di frazioni e rioni, è fiera del successo sportivo di Michela e lo striscione che le è stato dedicato parla chiaro: Malisana è alle Olimpiadi e questo vale già la medaglia d’oro. In paese cresce trepidante l’attesa per la gara che venerdì 30 luglio prenderà il via alle 3 ore italiane, con i quarti di finale contro la Cina. Le azzurre sono seconde nel ranking mondiale e puntano manifestamente ad una medaglia. La squadra è composta da Martina Criscio, Rossella Gregorio e Irene Vecchi. Michela Battiston parte come riserva e dovrà salire effettivamente in pedana perché le venga riconosciuta la medaglia. La formula olimpica prevede che la riserva, qualora schierata, non possa più essere sostituita. L’assalto che deciderà il bronzo è in programma alle 11.30 ora italiana; quello per l’oro alle 12.30. «È emozionante vederla gareggiare a questi livelli – racconta la sua amica di infanzia Milena –. Qui in paese ci conosciamo tutti ed è un grande orgoglio per noi. Comunque vada, al ritorno la accoglieremo con una grande festa, come quella di 2 anni fa, dopo la medaglia alle Universiadi». In quell’occasione fu organizzata un’accoglienza trionfale, con la campane suonate a festa.


«Anche se non lo diamo a vedere – racconta invece Ivan, amico di Michela e vicino di casa – siamo orgogliosissimi del percorso che ha fatto. Stiamo organizzando una cena tra amici per stemperare la tensione. Staremo insieme e poi guarderemo la gara durante la notte. In questi giorni ci siamo sentiti al telefono e devo dire che siamo più nervosi noi di lei». Stefano, il papà di Michela, conferma che al ritorno in Michela la festa ci sarà comunque, perché, al di là del risultato, è una grande vittoria per tutto il paese. In vista della gara di domani molti si stanno organizzando per seguire gli assalti in diretta. A casa Battiston il giardino è grande e tanti hanno manifestato la volontà di unirsi a Stefano e alla moglie Barbara per seguire la gara in diretta su Discovery Plus. Se il tempo lo permetterà, il televisore sarà spostato in giardino e ci sarà posto per gli amici. La mamma Barbara ci ricorda come lei e suo marito abbiano sempre sostenuto Michela e come lei stessa si sia emozionata vedendola preparare la valigia per la cerimonia al Quirinale con Mattarella.

«Ricorderò sempre un episodio capitato quando Michela era in prima superiore – racconta Barbara –. L’avevo portata dal fisioterapista per un problema ai glutei e il fisioterapista chiese a Michela a che cosa mirasse come atleta. Michela rispose che mirava in alto. Ecco, quella frase ora risuona davvero incredibile ed emozionante per me». 
 

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