Contenuto riservato agli abbonati

«Consorzio del basket, fumata bianca»: così l’Apu è già una società di Serie A

Marco Di Giusto, il signor Old Wild West, annuncia l’accordo ormai ai dettagli. Sarà il presidente  Con Ritossa affiancherà il proprietario Pedone, Pressacco garante e spazio all’azionariato popolare

UDINE. La pallacanestro udinese guarda lontano con “Tutti per Apu”. Il neonato consorzio aperto alla partecipazione di aziende e privati tra una settimana al massimo sarà realtà: dal notaio Maistrello di Udine si è cominciato a lavorare allo statuto. E il signor Old Wild West, l’amministratore delegato della Cigierre Marco Di Giusto, abituato per scelta a stare dietro le quinte, è uscito allo scoperto garantendo: «Entro giovedì il consorzio sarà cosa fatta, stiamo lavorando alacremente per questo».

Sarà lui a guidare l’organismo, che affiancherà Alessasndro Pedone, avrà in Flavio Pressacco, un pezzo di storia della pallacanestro cittadina, garante autorevole e sarà aperto anche all’azionariato popolare.


Basi solide
L’obiettivo di quest’iniziativa, preannunciata lo scorso 19 giugno, è di dare basi solide al basket udinese, attraendo di volta in volta nuovi investitori. Si segue un modello consortile molto in voga negli ultimi anni nella pallacanestro di vertice italiana: tra le varie realtà di serie A citiamo quelle di Trento, Cremona e Treviso. Progetti che sono nati, si sono sviluppati e hanno portato ottimi frutti: stabilità, competitività e anche risultati sportivi di buon livello. Treviso, tanto per fare un esempio, dopo aver dimenticato il fasti dei Benetton è ripartita dal basso, poi tre ani fa lottava con Udine in serie A2 e oggi si appresta a tornare nelle coppe europee.

Promotori
Le prime adesioni a “Tutti per Apu”, oltre a quelle del presidente dell’Apu Alessandro Pedone, sono state quelle di Marco di Giusto di Old Wild West e Gabriele Ritossa del Gruppo Zaffiro. Di Giusto è il fondatore di Cigierre (Compagnia generale ristorazione) società che fa capo a brand popolari al grande pubblico come Old Wild West, America Graffiti, Temakinho, Shi’s e Pizzikotto, con oltre 350 esercizi in tutta Europa. Ritossa è a capo del Gruppo Sarafin, nato nel 1990: oggi conta oltre 50 società, circa 1500 dipendenti e 150 milioni di euro di fatturato aggregato che vanno dall’edilizia con l’impresa Zaco, ai supermercati, al birrificio Cittavacchia, a bar e ristoranti tra i quali le perle Metropolis, Portizza e Ovest.

Perla del gruppo è Zaffiro, core business di Ritossa dal 1990 oggi condivisa con la quotata Mittel Spa. Ritossa con Zaffiro nell’ultimo anno, oltre all’acquisizione di nuove case di riposo, ha realizzato un’ operazione unica nel mondo case di riposo in Europa per dimensioni con il fondo francese Primonial, per un importo complessivo di circa 240 milioni di euro.

Dichiarazioni
A margine delle trattative su “Apu per tutti”, Gabriele Ritossa ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’iniziativa: «È un piacere partecipare a quest’avventura assieme ad Alessandro e Marco, spero che molti altri si uniranno, ho sempre seguito il calcio ma qualche anno fa Alessandro mi ha fatto conoscere il basket, uno sport divertente, emozionante, avvincente e veloce. Poi mi è sembrato giusto, visto gli interessi comuni, partecipare all’impegno di Alessandro Pedone in questo mondo. È ovvio che è facile gioire o arrabbiarsi, ma tutto questo costa: con il consorzio io e Marco daremo un supporto aggiuntivo ad Alessandro oltre alla semplice sponsorizzazione. Questa società ha bisogno del calore sempre più grande di questa Udine che segue l’Apu con grande passione. Il consorzio sarà l’occasione per fare l’Apu ancora più forte».

Video del giorno

Femminicidi, Barbara Palombelli: "Chiediamoci se le donne hanno avuto un comportamento esasperante". Sui social è polemica

Barbabietola con citronette alla senape e sesamo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi