Poker del Lens: l’Udinese rimedia una brutta figura

Approccio sbagliato dei bianconeri che al 45’ sono sotto 3-0. Non basta la differenza di condizione a giustificare il divario

Mettetevi nei panni del tifoso medio dell’Udinese che nel pomeriggio di sabato si è messo davanti alla tv per vedere l’amichevole dei bianconeri.

Cosa può aver pensato dopo aver visto Nuytinck e compagni prendere una ripassata niente male dal Lens? Premesso che è calcio d’estate, d’accordo che quella di ieri per i francesi era una sorta di prova generale in vista della prima giornata della Ligue 1 che comincia domenica prossima, ovvio che c’è un divario di condizione evidente, vero che la trasferta in giornata non ha agevolato la partita dei friulani, ma tutto questo non basta per giustificare una prestazione che si può archiviare alla voce “figuraccia”.

Sì, avete capito bene: figuraccia. L’Udinese non è praticamente scesa in campo. Ne ha presi tre nel primo tempo (ma potevano essere cinque) e sullo 0-0 Forestieri, tanto per non perdere le cattive abitudini, si è mangiato solo davanti al portiere la più ghiotta delle occasioni.

Atteggiamento completamente sbagliato e anche un’occasione persa per verificare se si può proporre la squadra con un modulo diverso, per esempio con i due mediani e i due trequartisti dietro una prima punta contro un avversario di livello. È stato fallito l’approccio, troppi i palloni persi in uscita e, ribadiamo, non si può giustificare tutto questo con le gambe pesanti.

Non siamo tra quelli che sostengono che l’intelaiatura di questa squadra sia buona e ieri si è avuta proprio questa sensazione. La mediana non è all’altezza (Walace il meno convincente), in difesa serve un innesto di prima qualità, davanti, lo ripetiamo da tempo, l’unico giocatore di spessore è Pussetto. Gotti ha sinora svolto tutta la preparazione senza un esterno destro (ieri su quella fascia ha agito il mancino Udogie).

La situazione di Deulofeu resta misteriosa (sei mesi per un menisco?), il mercato probabilmente si muoverà nell’ultima settimana e, se si esclude il ritorno di Molina, questa rischia di essere l’Udinese che il 22 agosto affronterà nell’esordio in campionato la Juventus.

La squadra di Gotti ha preso due gol nel primo quarto d’ora: il primo su palla inattiva (anche con un pizzico di sfortuna, ma il fallo di Samir era del tutto inutile), il secondo con il brasiliano fuori posizione, il terzo su una ripartenza. Tante le palle perse in uscita, un vizio che l’Udinese si porta dietro dall’anno scorso.

Nella ripresa il Lens ha tirato il freno a mano, l’Udinese ha rischiato meno e grazie all’ingresso di Pussetto è riuscita a rendersi pericolosa in tre occasioni: traversa di Makengo, gol di Samir e sinistro di Nacho respinto a portiere battuto da un difensore. Poi è arrivato il poker di Pereira a ristabilire un divario più giusto per quanto visto in campo. Ci sono un sacco di cose da mettere a posto. 


 

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