È solo Supercoppa ma la difesa dell’Apu fa già la differenza

Anche l’ostica Verona è stata tenuta a punteggio basso. E sotto canestro Walters e Pellegrino si fanno sentire

UDINE. È solo Supercoppa, ma sembra già un’Apu formato campionato. E pazienza se l’asso Lacey deve ancora essere calato sul tavolo. Il successo nel derby triveneto con Verona ha confermato le ottime sensazioni delle precedenti uscite di questa pre-season, Udine sembra già piuttosto avanti con il lavoro di “semina”.

Il primo dato che salta all’occhio al termine della partita con Verona è il numero 62 alla voce “punti subiti”. L’Apu Old Wild West sta dando continuità all’’intensità difensiva che le permette di limitare gli attacchi avversari, mai finora sopra quota 70 fra amichevoli, tornei e Supercoppa. Eppure la Tezenis, soltanto quattro giorni prima, aveva segnato 95 punti. La solidità difensiva è la base su cui Boniciolli sta costruendo la squadra che darà l’assalto alla promozione in serie A, perché come dice un motto sempre attuale “gli attacchi fanno vendere biglietti, le difese fanno vincere le partite”.


Un’altra statistica in cui Udine ha fatto la voce grossa è quella dei rimbalzi. Dopo aver sovrastato Mantova, ecco il bis con Verona: 41 carambole contro 32.

Un Walters molto convincente è andato vicino alla doppia doppia (15 punti e 9 rimbalzi), “Ciccio” Pellegrino ha disputato un’altra prova tutta sostanza (6 punti e 6 rimbalzi). Il plauso, però, non è solo per i due centri, ma va esteso a tutta la squadra: esterni e ali hanno dato il loro contributo tangibile a rimbalzo.

Si viaggia all’insegna della continuità anche per quanto riguarda la manovra offensiva. La palla gira che è un piacere, spesso si scelgono extra-pass per favorire un tiro aperto (specialmente da oltre l’arco), e le percentuali ne traggono beneficio: 39% da tre punti e l’allungo contro Verona è servito. Casomai servisse un altro dato per convincere i più scettici, ecco i 14 assist messi a referto di giocatori bianconeri.

Domenica l’Apu sarà di scena a Orzinuovi e sarà chiamata a mettere il timbro sul pass per la Final Eight di Lignano Sabbiadoro, primo obiettivo intermedio della stagione.

Nelle ultime due stagioni i bianconeri hanno sempre fatto l’en plein nella fase eliminatoria di Supercoppa, si va a caccia del tris, con una differenza: stavolta si punta con decisione a vincere il trofeo. 


 

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