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La scultura in onore di Fausto Coppi trova casa sul Monte Quarin

Bruno Pizzul racconta la storia del cippo in onore del Campionissimo realizzato negli anni Cinquanta grazie a una fortunata sottoscrizione  

CORMONS. Metti il Campionissimo, un paese di sportivi, un maestro che ha fatto del racconto dello sport e del pallone la sua vita, trovi qualche amministratore illuminato ed eccola la magia.

Che si concretizzerà oggi a mezzogiorno sul Monte Quarin, balcone inarrivabile per bellezza che si affaccia su Cormòns, quando sarà inaugurato il cippo con la scultura dedicata a Fausto Coppi, quel volto in bronzo realizzato dallo scultore paolo Todeschini di Milano a metà degli anni Cinquanta e che era stato dimenticato e travolto dall’incuria per decenni nella zona del Palasport e del campo sportivo.

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