Samardzic pronto a fare il titolare dopo lo stop a Pereyra per l’Atalanta

Il giudice ha confermato l’attesa squalifica per una giornata dopo il “rosso” con il Bologna e Gotti prepara il tedesco

UDINE. La squalifica era scontata dopo il “rosso” per doppia ammonizione sventolato dall’arbitro Rosario Abisso durante la sfida con il Bologna.

Ma il “Tucu” Pereyra era preoccupato: «Spero di rientrare prima possibile per dare battaglia insieme a voi», aveva scritto l’argentino rivolgendosi alla squadra nel post di scuse pubblicato sul proprio profilo Instagram e facendo trasparire un po’ di preoccupazione per l’entità dello stop.

Chissà, deve aver pensato, se quel direttore di gara mi ha dato due “gialli” per mezzo fallo, forse per mezza parola in più mi fa aggiungere un altro turno di squalifica.

Un’interpretazione troppo fantasiosa? Può darsi, anche se con la squadra del designatore Gianluca Rocchi c’è poco da stare tranquilli: il livello delle prestazioni arbitrali è tremendamente ondivago, tanto che nelle ultime due gare interne, con Fiorentina e Bologna, tra Ghersini e Abisso bisogna realmente mettere a bilancio pure l’incidenza delle direzioni, tra rigori poco chiari, rigori non concessi ed espulsioni.
Mihajlovic, in condottiero dei rossoblù, aggiungerà anche “gol convalidati” al minestrone, riferendosi alla rete di Beto, sulla quale ha si è lamentato per un (presunto) fallo di Becao, ma per uscire della circolo vizioso delle polemichette in casa bianconera sarà bene guardare subito avanti per risolvere il problema della sostituzione di Pereyra per la gara di domenica contro l’Atalanta. Il “Tucu” non è un elemento qualsiasi della rosa dell’Udinese, per carisma ha cercato di sostituire Rodrigo De Paul e per duttilità, per la capacità di giocare a centrocampo e a supporto delle punte, è preziosissimo.
Così Luca Gotti già ieri ha tastato il polso al tedesco Lazar Samardzic durante l’amichevole contro i dilettanti del Chions per mettere minuti nelle gambe degli elementi della sua rosa che hanno visto il campo soltanto part time contro il Bologna.

Il classe 2002 berlinese ha risposto in modo confortante (un gol e tutta una serie di giocate di livello, come si può leggere nei dettagli a destra, ndr) seppur nel quadro di un 4-2-3-1, il modulo che potrebbe non essere utilizzato dal primo minuto anche contro l’Atalanta, a vantaggio del vecchio sistema di gioco che, a livello teorico, è decisamente più coperto dell’altro. Ieri Samardzic ha giostrato da trequartista di destra, mentre nel 3-5-2 dovrebbe agire da interno destro, da mezz’ala.
L’alternativa sarebbe sulla carta il turco-tedesco Tolgay Arslan che, tuttavia, ieri è stato impiegato tra i posti liberi come doppio centrale di centrocampo. Ma proprio perché con l’Atalanta si può pensare a una gara sul filo del rasoio, Samardzic sembra il favorito nella corsa al posto dello squalificato Pereyra, nel quadro di una settimana di campionato (la prossima) fatta da tre impegni tra Atalanta, Verona (incasa) e Inter. 


 

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