Il Pordenone a Como cerca la prima vittoria per tentare la risalita

Dopo il pari di Pisa Tedino chiede un salto di qualità ai suoi: «Non sarà facile, ma la squadra ha lavorato bene: ci siamo»

PORDENONE. A Pisa i complimenti e un punto: materiale che ha fatto morale e classifica. A Como conta proseguire sulla strada intrapresa ma, soprattutto, serve la vittoria. Il Pordenone non ha alternative: i ramarri devono puntare al primo successo stagionale. Di tempo ne è già stato perso abbastanza e Bruno Tedino, arrivato al De Marchi dieci giorni fa, lo sa benissimo. Il mister ha già dato la sua impronta alla squadra ma, ora, lui come i calciatori, ha solo bisogno di conquistare l’intera posta in palio per risalire la classifica di serie B e lasciare l’ultimo posto.

ASTINENZA

Il Pordenone non vince in assoluto dall’ultima giornata del precedente torneo – 10 maggio, 2-0 al Cosenza – e in trasferta dallo scorso 9 febbraio, quando si impose a Ferrara sul campo della Spal per 3-1. Anche il tecnico non conquista i tre punti in campionato da molto tempo: in serie C dal 2 febbraio 2020 (Teramo-Rende 3-0), in B dal 22 settembre 2018 (Palermo-Perugia 4-1). Si tratta di digiuni da interrompere, perché altrimenti la bella prestazione di Pisa – a questo punto del torneo e in questa situazione – perde un po’ di consistenza.

«Cerchiamo continuità di rendimento e daremo il massimo per ottenere la vittoria – ha detto ieri Tedino –. La gara dell’Arena Garibaldi ci ha dato una grande spinta, dobbiamo andare avanti così e mettere un mattoncino in più per costruire la nostra casa. Il gruppo si è allenato bene, ha voglia ed è determinato: non sarà facile col Como, ma noi ci siamo».

L’allenatore del Pordenone ha grande rispetto dei lariani, al di là dei quattro risultati utili di fila. «É una squadra che ribalta bene l’azione ed è matura: in questo campionato è diventata una certezza – ha sottolineato –. Inoltre davanti è pericolosa». A proposito il tecnico ritrova La Gumina, esploso con lui a Palermo in serie B nel 2017-2018, oltre che Cerri. Quest’ultimo l’ha incrociato all’inizio della sua avventura alla guida della nazionale Under 17.

LE SCELTE

Il Pordenone dovrebbe scendere con un undici molto simile a quello visto a Pisa. Due i possibili avvicendamenti nel 4-3-3: Ciciretti per Cambiaghi davanti e Pinato per Zammarini a centrocampo. In difesa Bassoli sostituisce l’infortunato Barison (out anche Sabbione). Calciatori come Pasa, Petriccione, Tsadjout e Folorunsho, visti ad alti livelli in Toscana, cercheranno di trascinare i ramarri a un successo che sarebbe vitale, anche in vista della partita con la Cremonese di lunedì a Lignano.

Il Como punta sul 4-4-2, con La Gumina e Cerri nel reparto avanzato (Gliozzi parte in panchina) e gli ottimi Bellemo e Arrigoni a centrocampo. In panchina il friulano Bovolon, ex Udinese e Pordenone, che proprio Tedino fece debuttare in C nel 2015-2016 a Pordenone. Con i lariani il giocatore è salito dalla serie D ai cadetti. 

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