Udinese, 8.079 abbonati per scaldare il Friuli

Chiusa la campagna che potrebbe riportare il grande pubblico. Il club: «Risultato eccezionale». L’Auc: «Era il traguardo sperato»

UDINE. Si riparte a Torino, nella notte di lunedì, come amano dire gli inglesi per primi hanno sdoganato il “superposticipo” staccandolo dalla domenica del pallone.

Poi l’Udinese testerà se davvero lo stadio Friuli sarà più “caldo” rispetto alle prime partite interne della stagione che, complici le abitudini perse durante il lockdown della serie A e le limitazioni alla capienza, prima fissata al 50 per cento e ora al 75, non sono mai state da tutto esaurito, neppure contro una big come la Juventus o il Napoli capoclassifica.

Adesso il club bianconero, ripartendo da uno zoccolo duro di 8.079 abbonati spera di riportare sugli spalti dei Rizzi quei 18 mila spettatori (circa) che potrebbero adesso effettivamente entrare, Green pass alla mano.


Il primo banco di prova sarà il match successivo alla trasferta di Torino, fissato per domenica 28, quando alle tre del pomeriggio l’Udinese ospiterà il Genoa per un appuntamento da cuori bianconeri, visto l’importanza della posta in palio, una considerazione che si può fare già adesso, indipendentemente dal risultato della gara di ripresa contro i granata di Juric.

Perché se si perde bisognerà tenere a distanza il Grifone, una delle “nobili” in ritardo in classifica, mentre un blitz della “banda Gotti” richiederebbe una conferma immediata in casa proprio per cercare di ridare fiato alle ambizioni da mina vagante che Gino Pozzo vorrebbe rinverdire attraverso la squadra pensata e confezionata la scorsa estate.

La partita da tutto esaurito, invece, potrebbe essere quella di sabato 11 dicembre con il Milan, in vetta con il Napoli, una gara che attirerà al Friuli i tanti tifosi rossoneri presenti nel Triveneto che, però, troveranno già dentro almeno 8.079, di più – è una previsione scontata – se l’Udinese riuscirà a ripartire con il piede giusto dopo la sosta.

«Si tratta di un risultato eccezionale che va rapportato ed evidenziato in base al momento attuale che ancora viviamo e alle dinamiche profondamente mutate per il calcio in questi due anni», ha spiegato il dg Franco Collavino commentando con soddisfazione il risultato della campagna abbonamenti chiusa ieri, una soddisfazione condivisa dalla tifoseria organizzata attraverso le parole dell’Auc: «Raggiungere gli 8.000 abbonati era il traguardo sperato e così è stato».

La palla adesso passa davvero alla squadra Udinese- Il primo passo per scaldare nuovamente il Friuli è stato fatto. 


 

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