La Juve va a lezione di inglese col Chelsea L’Atalanta fa harakiri

Adesso Allegri per riprendere il primo posto deve tifare Zenit Gasperini subisce la rimonta dello Young Boys, poi pareggia

Notte amara per le due squadre italiane impegnate nel primo round della 5ª giornata del gironi Champions: la Juventus, a caccia del primo posto nel Gruppo H, subisce quattro gol (a zero) dal Chelsea e ora dovrà fare il tifo per Zenit, l’Atalanta si fa rimontare dallo Young Boys e poi pareggia in extremis, ma nell’ultima giornata del Gruppo F dovrà vincere lo scontro diretto con il Villarreal per passare il turno.

Qui Juventus


Allegri si inchina a Stamford Bridge al cospetto di un Chelsea in versione extra-lusso, partito fortissimo. Il gol dei Blues arriva al minuto 25. Sugli sviluppi di un angolo battuto da Ziyech, la girata vincente è di Chalobah. Vane le proteste bianconere per un mani di Rudiger nell’azione, il check con il Var dichiara non punibile il tocco e certifica il vantaggio inglese. Locatelli nella risposta inventa per Morata e lo spagnolo scavalca con un pallonetto Mendy in uscita che non vale il pari solo per il provvidenziale recupero acrobatico sulla linea di Thiago Silva. Nella ripresa Tuchel dilaga: dopo alcuni minuti di forcing asfissiante un cross dalla sinistra di Chilwell arriva con una deviazione sul secondo palo dove James viene lasciato solo da Alex Sandro e ha tutto il tempo per controllare e scaricare un missile diagonale di destro imprendibile per Szczesny. È il 2-0 del Chelsea a cui fa subito seguito il tris: bianconeri in bambola sulla bella azione corale degli inglesi rifinita da Loftus-Cheek e finalizzata da Hudson-Odoi. Partita finita: nel recupero Werner cala il severissimo poker.

Qui Atalanta

Gasperini pareggia per 3-3 sul campo dello Young Boys al termine di una partita dalle mille emozioni tra due formazioni in grande spolvero. Dopo un avvio equilibrato, i bergamaschi la sbloccano al 10’ sull’asse Freuler-Zapata. L’Atalanta non rischiano nulla fino al 39’, quando Siebatcheu trova il pari di testa da calcio d’angolo, ma a inizio ripresa è di nuovo davanti con Palomino, rimasto in avanti dagli sviluppi di un corner. Poi la Dea cerca di controllare, ma fa harakiri a dieci minuti dalla fine: Ngamaleu serve il neo entrato Sierro che da due passi batte Musso. Gli elvetici si galvanizzano e al 39’ completano la rimonta con Hefti. Ma l’Atalanta si salva al 43’ con Muriel, ma senza i tre punti ora dovrà vincere la prossima, a tutti i costi.

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