Il mondo dello sport unito per dire basta alla violenza sulle donne: il video dell’Apu con le giocatrici bianconere

Il bakstage del video che ha come protagonisti i cestisti

Le donne del club bianconero, han così fatto squadra coi colleghi della maschile: uniti per sensibilizzare. Per dire stop a ogni forma di violenza. Da quella fisica, certo, a quella più subdola, che trova terreno fertile nell’assenso e nell’indifferenza generale.

Vibra il telefono: è lui, ancora. Per strada, un commento, l’ennesimo. Piccole sfumature di normalità quotidiana. Piccole violenze verso cui l’Apu, nella sua interezza, ha deciso di agire con un video pubblicato sui propri canali social in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Loro, le donne del club bianconero, han così fatto squadra coi colleghi della maschile: uniti per sensibilizzare.

Giornata contro la violenza sulle donne, il video dell'Apu: "Insieme diciamo basta"

Per dire stop a ogni forma di violenza. Da quella fisica, certo, a quella più subdola, che trova terreno fertile nell’assenso e nell’indifferenza generale. Su questa forma di maltrattamento, in particolare, si è concentrato il team di interpreti composto dalle giocatrici Eva Da Pozzo, Martina Mosetti e Lucia Missanelli così come dai ragazzi del West Nazzareno Italiano, Federico Mussini ed Ethan Esposito. «Abbiamo voluto focalizzarci – spiega l’attrice, e sceneggiatrice, Martina Mosetti – sulle più comuni situazioni di violenza». Dai tentativi di controllo alle pubbliche umiliazioni; dalle più velate minacce all’emarginazione sociale. «Una ricerca approfondita ci ha aiutati a capire quanto sia variegata la declinazione della violenza di genere, che colpisce anche gli uomini, va detto. La violenza fisica è l’ultimo step di un percorso che può iniziare nei modi più semplici». Coi messaggi, ad esempio, che Missanelli si trova a leggere nella scena di apertura del corto. Oppure tramite gli apprezzamenti rivolti a una Da Pozzo “in borghese”. O, ancora, con l’esclusione di Mosetti da un match di pallacanestro al campetto. Sul fronte Old Wild West, il trio davanti alla cinepresa ha agito in nome del genere maschile: prima rendendosi autore dei deprecabili episodi descritti, poi trovando riscatto nel lieto finale della clip. «Lavorare a questo progetto è stato formativo e appassionante. A tutti noi, in quanto rappresentanti della medesima società, sta particolarmente a cuore la sensibilizzazione sul tema, soprattutto in virtù del vasto pubblico a cui abbiamo la fortuna di rivolgerci». In linea con l’impegno assunto, nonché nel rispetto delle direzioni della Lega Nazionale Pallacanestro, anche la squadra di coach Matteo Boniciolli, nel prossimo incontro di fronte a Cantù di domenica 28 novembre, scenderà in campo indossando un simbolico nastro rosso sulla spallina destra delle proprie divise da gioco.

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