L'Udinese festeggia 125 anni di storia con una nuova maglia e una cena di gala con tanti vip

Settimana di grandi eventi e celebrazioni per i 125 anni dell’Udinese che cadranno il prossimo 30 novembre. Il club bianconero è sinonimo di storia e tradizione nel mondo del calcio nazionale ed internazionale promuovendo da sempre i valori autentici dello sport.

Il primo evento è consistito in una cena di gala tenutasi nella Club House dello stadio Friuli alla presenza della Famiglia Pozzo al completo, di dirigenza, staff e di tutti i calciatori dell’Udinese accompagnati dalle loro mogli e compagne per celebrare, tutti insieme, il compleanno del secondo Club più antico di Italia, rimarcando l’orgoglio di essere parte dello storia gloriosa dell’Udinese.

Gino pozzo, papà Giampaolo al centro e la figlia Magda Pozzo



Un grande evento impreziosito dalla presenza di grandi ospiti come Simona Ventura, insieme al suo compagno Giovanni Terzi, e l’ex bianconero, dal 2009 al 2011, nonché attuale CT dell’Italia Under 17, Bernardo Corradi, accompagnato dalla bellissima moglie Elena Santarelli.

Tra i tanti vip invitati anche Simona Ventura e Elena Santarelli



Un party elegante che ha esaltato, ancora una volta, il senso di apparenza di staff, giocatori, mogli e compagne nel celebrare la storia del Club sentendosi, sempre di più, parte di un’unica grande famiglia.

L’evento di gala di ieri sera precede la grande celebrazione in programma domenica 28 novembre alle ore 11 nell’Auditorium prima di Udinese - Genoa che vedrà la presenza dei massimi rappresentanti istituzionali del calcio italiano, con i presidenti di FIGC e Lega Serie A Gravina e Dal Pino, oltre a grandi personaggi e leggende bianconere come, solo per citarne alcuni, Vincenzo Iaquinta, David Di Michele, Felipe, Luigi Delneri, Franco Dal Cin e Bruno Pizzul e tanti altri ancora che hanno contribuito, in campo e fuori, a scrivere pagine di storia bianconera in questi 125 anni.

Alcuni membri della squadra alla serata di gala. A partire da destra, in alto: Pereyra, Delofeu. In basso, da destra, Silvestri e Nuytinck. A destra mister Gotti

«È motivo di grande gioia vivere proprio qui, un gioiello che impreziosisce la nostra storia, un momento come questo condiviso con i nostri calciatori ed ospiti così illustri - sottolinea Giampaolo Pozzo - L’Udinese rappresenta un popolo ed è emblema di tradizione ed innovazione in ambito sportivo e non solo.

Questa settimana di celebrazioni, coronata dall’evento di domenica con tanti personaggi che hanno costruito la nostra storia e grandi rappresentanti istituzionali, ci ricorda cosa sia l’Udinese, cosa rappresenta e la responsabilità che abbiamo nel proseguire, con la passione di sempre, una tradizione così gloriosa, con l’ambizione di raggiungere traguardi sempre più importanti che rendano fieri i nostri tifosi e diano lustro al calcio italiano».

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