È “genero” di Mihjalovic, lo ha fatto diventare nonno

PORDENONE

Alessandro Vogliacco, classe ’98, è legato sentimentalmente a Virginia Mihajlovic, figlia del tecnico del Bologna Sinisa, che ha fatto diventare nonno poche settimane fa. «Con lui – ha sottolineato l’ex Pordenone – parlo spesso di calcio. Guarda le mie partite e commentiamo assieme le mie prestazioni, analizzando come mi sono comportato in campo e cosa avrei potuto fare in alcune situazioni di gioco».


Non c’è insegnante migliore, e non solo perché il serbo allena da anni in serie A, ma in particolare per i suoi trascorsi da calciatore. Nato come laterale mancino di centrocampo nell’ex Jugoslavia (con il Vojovodina e con la Stella Rossa), in Italia si è affermato come centrale difensivo della linea a 4, disputando con Sampdoria e Lazio le sue stagioni migliori (tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000). Quando esordì dal 1’ in B col Pordenone nella gara con il Crotone del dicembre 2019, al termine della partita Vogliacco dedicò un pensiero a Mihajlovic, che al tempo lottava con la leucemia: «Ogni giorno – disse in sala stampa, al tempo al Friuli– riesce a ispirarmi con la sua forza». —

A.B.

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