Lo stakanovista brasiliano respira è soltanto un’infiammazione

UDINE

Nella sfortuna è andata bene a Rodrigo Becao, graziato dall’esito dell’esame strumentale che ha riscontrato solo un’infiammazione al flessore della coscia destra, là dove il difensore brasiliano aveva portato non una, ma ben due mani per tenersi stretta la parte dolente una volta accasciatosi a terra sul prato dell’Olimpico, in attesa di lasciare il campo con l’aiuto della barella.


Il riferimento è ovviamente all’infortunio occorso al 73’ di giovedì sera a Roma contro la Lazio, quando Becao ha sentito irrigidire il muscolo interrompendo bruscamente la sua corsa “in uscita” dopo avere appena partecipato a un disimpegno difensivo. Dalle prime immagini – specie quelle del replay da posizione frontale – e dallo sconforto visibile sul volto del brasiliano, il timore era di dover fare i conti con uno stiramento importante, invece ieri la società ha diramato l’esito confortante che se da un lato lo toglie dalla conta per Empoli, dall’altro gli lascia la speranza di cercare il recupero per la sfida di sabato prossimo col Milan. La possibilità, infatti, è data proprio dall’assenza di quelle lesioni muscolari che, se riscontrate, gli avrebbero invece prospettato settimane di stop.

La buona notizia ieri è stata accolta con gradimento anche da Luca Gotti, che in Becao ha individuato ormai da tempo l’insostituibile per eccellenza. E per capirlo bastano due curiosità statistiche che riflettono l’importanza acquisita dal 25enne di Salvador de Bahia, che fino al momento dell’infortunio era “semplicemente” l’unico giocatore di movimento straniero, in serie A, ad aver giocato ogni singolo minuto di questo campionato, condividendo il dato da stakanovista con altri quattro difensori, tutti italiani.

Una statistica a cui ben si abbina anche quella dei giocatori più utilizzati nella gestione Gotti, là dove c'è proprio il difensore brasiliano al secondo posto, con 72 partite giocate, alle spalle di Stryger Larsen (75).

Domani sera al Castellani sarà quindi la prima stagionale senza Becao, che fin qui aveva giocato 1.335 minuti, contribuendo all’assist per Deulofeu nell’ultima sfida vinta col Sassuolo, e c’è da sperare anche che la sua assenza non costi troppo cara, considerati i precedenti. Lo scorso campionato saltò le trasferte di Torino con la Juve (sconfitta 4-1) e a Roma con la Lupa giallorossa (ko per 3-0), mentre fu meno indolore il forfait nel 2-0 casalingo col Verona. —



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