Attesa per il transfer di Benkovic Cioffi così prova la difesa “a 4”

UDINE

Rischia di non esserci il nuovo innesto, il croato Filip Benkovic, nella difesa dell’Udinese che domani sera affronterà la Juventus a Torino, partita che potrebbe essere decisamente più “giocabile” rispetto a quella andata in scena la scorsa domenica con l’Atalanta, soprattutto se saranno confermate le indiscrezioni raccolte ieri dal pernicioso fronte delle positività in seno al “gruppo atleti” bianconero da cui va escluso Sebastien De Maio, ceduto ufficialmente al Vicenza.


IL QUADRO

Ieri, infatti, non sono arrivate nuove comunicazioni relative all’aggiornamento sul numero dei giocatori positivi – fermo dunque a quota 9 come da ultimo dispaccio ufficiale emesso martedì sera –, ma sono trapelate alcune incoraggianti indiscrezioni legate ai recuperi di alcuni ex contagiati che sono risultati negativi all’esito dei tamponi molecolari effettuati di prassi. Difficile stilare un numero preciso di giocatori ancora in quarantena, ma è plausibile che ieri l’Udinese possa esser e già riuscita a scendere sotto la quota del 35% di positivi in rosa, come noto la soglia che, secondo il nuovo protocollo in via di approvazione da parte del Cts, da sola può far rinviare una partita.

L’ATTESA

Ieri il tecnico Gabriele Cioffi ha quindi lavorato con un gruppo rinvigorito da qualche presenza in più, rispetto ai giorni precedenti, senza tuttavia poter vedere all’opera Filip Benkovic. Il difensore centrale, infatti, è arrivato in sede dopo l’allenamento mattutino svolto dalla squadra e ha firmato un contratto che lo legherà all’Udinese fino a giugno 2025, con l’opzione di rinnovo per la stagione successiva. Questo pomeriggio Benkovic si metterà agli ordini di Cioffi, in sede di rifinitura, là dove il tecnico potrebbe provare anche la linea difensiva a quattro sulla quale ha lavorato ieri, in mancanza dello squalificato Becao, ma la disponibilità del croato per lo Stadium dipenderà dall’arrivo, o meno, del transfer internazionale, pass necessario senza il quale il classe ’97 (arrivato a titolo definitivo dopo la rescissione contrattuale col Leicester City) non potrebbe mettere piede in campo e quindi essere iscritto tra i convocabili.

LO STALLO

Il tutto, ricordando che in Inghilterra Gino Pozzo sta ancora trattando la cessione in prestito dall’Arsenal del 28enne difensore centrale spagnolo Pablo Marì, inseguito anche da Samp e Valencia. Ma l’Udinese è in netto vantaggio. —



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