Quattro atlete guarite ma senza Green pass l’Itas spera nel rinvio

Martignacco, in emergenza, per ora domani deve giocare La capolista Cda invece si ferma: casi Covid nel Modica

udine

Nonostante le richieste di rinvio della gara contro il Club Italia da parte della Libertas Martignacco, la partita risulta attualmente in programma per domani pomeriggio a Milano, alle ore 16. La speranza è che lo staff sanitario della Lega cambi idea in queste ore e che la partita, valida per la quarta giornata di ritorno del girone B di A2 femminile, venga appunto spostata a data da destinarsi. Attualmente, infatti, l’Itas Ceccarelli ha 4 atlete che si sono negativizzate in questi giorni, ma che sono sprovviste di idoneità sportiva per riprendere l’attività.


Martignacco dovrebbe affrontare dunque il match senza 4 atlete e con una parte della rosa che ha ripreso ad allenarsi da poco più di una settimana. Confermato, invece, il rinvio a data da destinarsi del match tra Cda Talmassons e Modica.

Quest’ultima partita è stata rinviata su richiesta delle siciliane, ancora alle prese con problemi di positività (anche se, a dirla tutta, la situazione non pare essere molto diversa da quella della Libertas Martignacco). Gode per fortuna di buona salute la squadra di Talmassons, capolista sempre più convincente del girone B di A2 femminile. La Cda tornerà in campo il 30 gennaio nel match casalingo contro Soverato; nel turno successivo in programma il 23 la squadra friulana osserverà invece il proprio turno di riposo.

In casa Itas Ceccarelli la situazione è critica da settimane. La squadra non si allena al completo dallo scorso 26 dicembre, giornata del derby con la Cda. Con 4 casi di positività in squadra e una quinta giocatrice in isolamento fino all’inizio di questa settimana, la squadra di Gazzotti si sta allenando a ranghi ridottissimi dallo scorso 7 gennaio, quindi da poco più di una settimana. Le 4 positive si sono negativizzate nei giorni scorsi, ma, come già detto, non hanno ancora ricevuto l’idoneità sportiva per riprendere l’attività. Da regolamento le atlete negativizzate non vengono trattate come positive e quindi, pur essendo prive del certificato di idoneità, non rappresentano motivo sufficiente per rinviare una gara. Anche avessero ricevuto l’idoneità, in che condizioni avrebbero potuto scendere in campo, essendo ferme dal 27 dicembre? In queste ore è stretto il dialogo tra lo staff sanitario della Lega e quella della Libertas Martignacco. Altrettanto serrato il dialogo a livello dirigenziale tra il presidente della Libertas Martignacco, Fulvio Bulfoni e il direttore generale della Lega Cristiano Zatta. —



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