Sarà Berrettini-Djokovic ai quarti? C’è il sorteggio ma il No vax trema

Gli Open d’Australia iniziano lunedì, il n°1 del tennis è ancora sub iudice 

il focus

Il più grande interrogativo possibile - Novak Djokovic ci sarà o no? - ha dominato il sorteggio degli Australian Open al via lunedì, una cerimonia ritardata di 75 minuti a Melbourne nell’inutile attesa di una decisione da Canberra sul caso del serbo e del suo visto sospetto. Risultato, ne è uscito un torneo sub iudice, con il n.1 al mondo incluso per giocare al primo turno un derby serbo ma in realtà ancora incerto sulla sua presenza, e pronto a percorrere tutte le vie legali pur di essere in campo. A rischio di veder iniziare il torneo, che avrà causa Covid il 50% degli spettatori consentiti, e forse anche il suo match, con una decisione ancora in sospeso. Il governo australiano dovrebbe esprimersi nelle prossime ore, ma il campione ha già pronto il ricorso alla giustizia contro l’eventuale espulsione. Si prospetta una battaglia legale dagli esiti, e dai tempi, incerti, ma intanto il nome


Djokovic spicca nel tabellone come inattesa scenografia del teatro dell’assurdo messo in piedi dalla sua scelta e dal balletto legal-politico delle autorità australiane. Dal “palcoscenico” al campo, è tempo di previsioni per i nove azzurri iscritti al torneo – ma altri quattro possono aggiungersi dalle qualificazioni – per i quali il sorteggio ha avuto esiti in chiroscuro. Matteo Berrettini si trova nella parte alta del tabellone con lo stesso Djokovic, Alexander Zverev e Rafael Nadal, oltre a Fabio Fognini e Lorenzo Sonego. Sono nella parte bassa, invece, gli altri italiani: Jannik Sinner, Andreas Seppi, Lorenzo Musetti, Stefano Travaglia, Marco Cecchinato e Gianluca Mager. Lì insistono anche il n.2 Daniil Medvedev, il n.4 Stefanos Tsitsipas e il n.5 Andrey Rublev. Djokovic avrà l’ok esordirà con un derby serbo con Miomir Kecmanovic e quindi potrebbe trovare Berrettini nei quarti, col vincente in lizza poi con Zverev o Nadal. Djokovic continua a lavorare sui campi del torneo. Tra la malfidenza. Tsitsipas: «Djokovic stabilisce le sue regole, questo è certo. Nessuno immaginava di esser qui senza vaccino, ma questa piccolissima minoranza fa sembrare gli altri giocatori degli idioti». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Tennis, l'esilio dorato di Djokovic nella sua Belgrado

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi