Il mercato del Pordenone: acquistato Anastasio e ceduto Ciciretti, il sogno è Candellone

Incandescente il mercato dei neroverdi tra entrare e uscite. Il terzino sinistro in prestito dal Monza, il trequartista a Como

 PORDENONE. È incandescente il mercato del Pordenone. La società neroverde, ieri, ha ingaggiato Armando Anastasio (classe 1996), terzino sinistro, arrivato in prestito del Monza; ha ceduto a titolo temporaneo al Como il trequartista Amato Ciciretti (’93) e ha iniziato a intavolare la trattativa con l’Alto Adige per riportare in riva al Noncello Leonardo Candellone (’97), attaccante, protagonista della promozione in serie C e del successivo torneo tra i cadetti.

IN DIFESA

Anastasio, innanzitutto: i ramarri necessitavano un laterale mancino. Lasciati partire sia Falasco (’93, all’Ascoli) sia Chrzanowski (’99, al Wisla Plock), c’era bisogno di un elemento che potesse alternarsi con Perri (’98).

Il club l’ha individuato nel calciatore del Monza, che si trovava in prestito in Lega Pro alla Reggiana. Sempre a titolo temporaneo, e sino a giugno, è approdato ai ramarri dopo aver vestito, tra le altre, le maglie del Rijeka (con 3 presenze in Europa League), di Cosenza, Parma e Carpi.

Per quanto riguarda la corsia destra, il Frosinone è sempre in pressing su Hamza El Kaouakibi (’98), già trattato la scorsa estate. Potrebbe fare il percorso opposto Andrea Tabanelli (’90), centrocampista, ma il calciatore preferirebbe approdare in una squadra di serie C in lotta per la promozione.

Qualora El Kaouakibi dovesse partire, servirebbe trovare un’alternativa a Federico Valietti (’99), pronto a tornare dopo l’infortunio rimediato a Crotone. Rimanendo nel reparto arretrato, i centrali a oggi – se si esclude Camporese (’91) in partenza – sono Barison (’94), Bassoli (’90), Sabbione (’91), Stefani (’84) e Dalle Mura (’02). Difficilmente si registreranno uscite.

GRANDE RITORNO

Il Pordenone rivuole a tutti i costi Candellone (’97), la cui avventura all’Alto Adige risulta essere ai titoli di coda. Il calciatore vorrebbe tornare al De Marchi, dove ha vissuto le sue migliori stagioni avendo vestito la maglia dei ramarri in 74 occasioni, segnando 17 gol e servendo 6 assist.

Si lavora per un prestito sino a fine stagione, ma non è escluso il trasferimento a titolo definitivo: in quel caso il giocatore arriverebbe dal Bari, club che detiene la proprietà del cartellino e a cui era approdato nell’estate del 2020.

Dovesse arrivare Candellone, non è escluso che uno tra Pellegrini (’00) e Mensah (’91) possa uscire. Salutato poi Ciciretti (’93), si attende il via libera definitivo per l’uscita di Folorunsho (’99), destinato in un primo momento alla Reggina ma su cui, da poco, si è inserita la Spal.

Con le valigie in mano ci sono sempre Misuraca (’90), Kupisz (’90) mentre Pinato (’95) potrebbe passare al Brescia dove a desiderarlo c’è il suo “vecchio” mister (ai tempi del Venezia) Pippo Inzaghi.

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