Il Pordenone saluta Tedino e prepara l’arrivo di Di Carlo

Il presidente Lovisa: «Siamo retrocessi, ma ha lanciato moltissimi giovani» L’ormai ex tecnico: «Un grazie ai tifosi che ci sono sempre rimasti vicino»

PORDENONE. La notizia, nell’aria, ha assunto ieri i crismi dell’ufficialità. Si sono separate le strade tra il Pordenone e Bruno Tedino. Assieme al tecnico hanno terminato la propria esperienza in neroverde i collaboratori Carlo Marchetto e Alcide Di Salvatore. Erano stati assunti lo scorso ottobre per cercare di risollevare la squadra, che allora si trovava allora all’ultimo posto in serie B ed era stata allenata già da due trainer (Massimo Paci e Massimo Rastelli). Avevano firmato un contratto sino a giugno con rinnovo automatico in caso di salvezza. Non sono riusciti neppure loro a salvare il gruppo allestito dal club.

La comunicazione legata al mancato rinnovo di Tedino è solo uno dei primi atti formali che apre la strada all’arrivo di Mimmo Di Carlo, tecnico ex Vicenza con cui i ramarri ripartiranno in serie C. «Mister Tedino e il suo staff sono subentrati in corsa in una stagione molto difficile. Gli errori sono stati commessi da tutti, in primis dalla società. Confidavamo di poter risalire insieme, ma non ci siamo riusciti», ha commentato a riguardo il presidente Mauro Lovisa, che ha poi riconosciuto al mister e al suo staff «l’attaccamento ai colori, la valorizzazione dei nostri giovani e grande professionalità, oltre a valori morali importanti».

Tedino, da parte sua, oltre ad aver ringraziato la dirigenza per l’opportunità, si è detto rattristato per non aver raggiunto l’obiettivo. Ha voluto al contempo sottolineare di aver sposato la filosofia della società e di aver contribuito alla crescita di alcuni under. «In linea con l’idea del Pordenone – ha detto – nel girone di ritorno siamo scesi in campo con una delle formazioni più giovani della B, tutti ragazzi che hanno fatto dei progressi in questi mesi. Lo certificano, in particolare, la prima assoluta convocazione di Nicolò Cambiaghi in Under 21 e la chiamata di Christian Dalle Mura in Under 20». L’allenatore ha poi rivolto un pensiero ai tifosi: «Nonostante i risultati non positivi sono stati presenti e vicini con partecipazione e calore. Mi sento e mi sentirò sempre uno di loro».

L’addio di Tedino è stato salutato con affetto da parte di molti tifosi sui social. Ora però anche per loro è tempo di pensare al futuro, alla prossima stagione che per la dirigenza è già partita. Ancora pochi giorni e sarà ufficiale l’arrivo di Di Carlo, che porterà con sé il proprio gruppo di lavoro. Per l’ex tecnico di Mantova, Sampdoria, Chievo Verona e Vicenza l’opportunità di ripartire dalla serie C con un progetto ambizioso. L’obiettivo del club e suo è quello di tornare tra i cadetti, categoria frequentata da entrambi negli ultimi due tornei. Le ultime esperienze di Pordenone e tecnico in Lega Pro sono state vincenti: la società friulana ha vinto il girone B del 2018-2019, Di Carlo col Vicenza il gruppo B del 2019-2020 (per quanto il campionato sia stato fermato in inverno a causa del Covid).

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