Deulofeu resta o parte? Il destino dell’attaccante e le voci sull’arrivo di Joao Pedro

LaPresse

Il numero 10 dell’Udinese: «Ho detto al mio agente di non dirmi niente di mercato». Gino Pozzo ascolterà le offerte e al Watford cederà Sarr, ipotesi Friuli per il brasiliano

UDINE. Va, resta o ancora non si sa? Il futuro di Gerard Deulofeu è un punto di domanda. Il numero 10 dell’Udinese nelle ultime ore ha cercato di mettere un freno alle voci che lo vogliono in partenza dal Friuli nelle prossime settimane, ha garantito che a Udine si trova bene, ma non ha messo un freno alle possibili trattative. Insomma, “non mi muovo” non l’ha detto. Anzi, ha fatto un po’ lo gnorri. «Non posso dire niente, perché ho detto al mio agente di non dirmi niente».

E qui casca il palco, perché l’agente è Albert Botines, titolare della Goal Management che poco più di un mese fa ha dichiarato: «Ci sono ancora due anni di contratto con l’Udinese, c’è un grande rapporto con la famiglia Pozzo, ma siamo tutti concordi nel dire che la prossima stagione per Deulofeu potrebbe essere quella per un salto importante». Parole riferite a Radio Marte che segue quotidianamente le gesta del Napoli e che ha voluto sapere se l’ipotesi di una sostituzione di Lorenzo Insigne, destinato a giocare a Toronto, sia una pista praticabile.

«Non ci sono possibilità da escludere», disse a margine lo stesso Botines che già a gennaio aveva registrato l’interesse dell’Olympique Marsiglia, là dove gioca un altro suo assistito, l’ex portiere della Roma,Pau Lopez

Allora Gino Pozzo, poco incline da sempre a smontare le squadre a metà stagione (c’era nell’aria anche un’offerta del West Ham) rimandò il discorso a fine campionato ed è logico che dal prossimo lunedì e per il successivo mese le offerte per Deulofeu saranno prese in considerazione dall’Udinese. La valutazione? Non meno di 20 milioni, dopo una stagione da 12 gol e 5 assist, anche se il catalano ha già 28 anni.

E poi chi arriverà qui se il buon “Geri” se ne andrà altrove? Gino Pozzo da adesso in poi dovrà giostRare al meglio le carte che ha in mano tra Watford e Udinese per allestire dei reparti avanzati all’altezza: per portare a compimento l’esplosione del portoghese Beto in Friuli, per cercare di risalire in Premier nell’Hertfordshire. Stando alle voci che rimbalzano dall’Inghilterra, il Watford è pronto a cedere il senegalese Ismaila Sarr per monetizzare e finanziare il proprio mercato. In fila c’è il ricco Newcastle che può farsi carico di un ingaggio davvero pesante, soprattutto in ottica serie A: 3 milioni 276 mila sterline, circa 3,9 in euro. Idea è quella di alleggerire il monte ingaggi a Vicarage Road, tanto che anche il top player, quanto a stipendio, il nazionale francese Moussa Sissoko, dovrebbe finire sul mercato per non pagare l’ultimo anno di contratto a 4 milioni 160 mila sterline.

In attacco resterebbero a disposizione il nigeriano Emmanuel Dennis e il brasiliano Joao Pedro: ecco il 20enne prodotto del Fluminense ha un ingaggio decisamente più in stile Udinese, 650 mila sterline e con un accordo per la serie A oltre il milione di euro beneficerebbe pure del Decreto Crescita in termini di defiscalizzazione. È lui, per ruolo e talento il giocatore che potrebbe sostituire Deulofeu. L’altra sera è stato l’autore del gol della bandiera del Watford nel 5-1 con il Leicester City, ma gli osservatori inglesi hanno sottolineato che per occasioni da rete (3), tiri in area (6) e tiri in porta (5) Joao Pedro è stato più produttivo di qualsiasi altro giocatore della Premier League nella giornata numero 37, la penultima della stagione. Insomma, la classe non gli manca

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