Udogie e Pafundi chiamati da Mancini per lo stage della Nazionale

Anche i friulani Franchi e Vicario a Coverciano dal 24 al 26. Nel gruppo presenti i pordenonesi Cambiaghi e Dalle Mura

UDINE. Torna a guardare al Friuli la Nazionale, che attraverso la lente del ct Roberto Mancini “ha pescato” sei giocatori d'interesse regionale da convocare tra i 53 chiamati allo stage di Coverciano in programma da martedì prossimo a giovedì 26 maggio.

Tra di loro ci saranno i due portieri friulani Guglielmo Vicario, in forza all'Empoli, e Denis Franchi del Paris St. Germain, i due bianconeri dell’Udinese Destiny Udogie e Simone Pafundi, e i due virgulti in prestito al Pordenone Nicolò Cambiaghi e Christian Dalle Mura.

SETACCIO

Prima di addentrarci nel merito delle convocazioni bisogna sottolineare finalità e prospettive di questo stage in cui Roberto Mancini passerà al setaccio tutti i giovani chiamati, confrontandosi assieme ai fidi collaboratori Attilio Lombardo e Roberto Salsano, i tecnici delle Under giovanili azzurre e il coordinatore delle nazionali maschili Maurizio Viscidi.

Tanti nomi e tanti occhi, quindi, per vedere dal vivo le potenzialità dei talent più accreditati in circolazione, con l’obiettivo di agevolare la transizione dalle Nazionali Giovanili alla Nazionale A, ampliare la base dei calciatori selezionabili, ma anche per verificare se si potrà puntare fin da subito su qualche giovanissimo, proprio come Mancini fece nel 2018 quando chiamò a sorpresa in azzurro un giovanissimo Nicolò Zaniolo, che al tempo doveva fare ancora l’esordio con la Roma.

PREDESTINATI?

Sembra proprio il remake di quanto potrebbe rivivere nei prossimi giorni il bianconero Simone Pafundi, che con i suoi 16 anni è il più giovane tra i 53 convocati. Il trequartista, nato il 14 marzo 2006 a Monfalcone è “on fire” con l’Udinese, visto che alcune voci di corridoio all’interno della società parlano di un possibile esordio in serie A domenica 22 a Salerno, seppur per qualche minuto e quindi a gara in corso.

Il tutto, dopo la presenza in panchina con lo Spezia che ha coronato i tre mesi di allenamenti svolti in prima squadra e quel contratto da professionista firmato nel giorno del suo compleanno, che lo garantirà all’Udinese fino al 2024.

L’attenzione creata dalla chiamata di Pafundi non deve, tuttavia, far passare in secondo piano le altre chiamate d’interesse regionale, a cominciare da quella di Destiny Udogie, sul quale in molti sono pronti a scommettere per un futuro da protagonista in Nazionale, dopo la continua crescita palesata nella sua prima stagione appena vissuta da protagonista all’Udinese.

Sul versante mancino Mancini è a caccia di un cursore ficcante e moderno – stile Spinazzola all’Europeo per intenderci – e il 2002 è certamente tra i più promettenti.

GLI ALTRI FRIULANI

Tra i 53 convocati che saranno divisi in due gruppi ci sono anche i friulani Vicario e Franchi, a rimarcare la grande tradizione friulana legata ai portieri.

Il 25enne udinese Vicario è esploso quest’anno all’Empoli, ed è pronto a ritornare al Cagliari che ne detiene il cartellino, mentre Denis Franchi arriva dagli allenamenti in prima squadra nel Psg di Messi e Mbappè, non male per il 19enne di San Vito al Tagliamento.

Sarà lusingato anche il Pordenone che si è visto chiamare Cambiaghi e Dalle Mura, le due “stelline” finite spesso nelle convocazioni del ct della Under 21 di Paolo Nicolato.

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