Tech Test

La prova di Withings ScanWatch, l’orologio smart che sembra un cronografo

Uno smartwatch che ricorda un orologio tradizionale, ma ha il Gps, può fare un Ecg e misura l’ossigenazione del sangue. E la batteria dura un mese
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Secondo i dati di Counterpoint Research, il mercato degli smartwatch è cresciuto del 35% nel primo trimestre del 2021 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’Apple Watch domina le vendite, con una quota superiore al 30%, grazie soprattutto al successo del modello Se, il più economico; escluse Huawei (8,4%), Samsung (8%) e Fitbit, ora di proprietà di Google (4,2%), il resto del mercato se lo spartiscono vari marchi minori, talvolta con proposte originali e interessanti rispetto a quelle mainstream. È il caso della francese Withings che da qualche anno produce una serie di smartwatch dal look classico, simili a cronografi tradizionali, ma densi di funzionalità smart. Abbiamo messo alla prova il modello di punta, che si chiama ScanWatch: ha tutto quello che serve per fare concorrenza all’Apple Watch, compreso l’elettrocardiogramma e la misurazione dell’ossigenazione sanguigna. Ottima la durata della batteria e buono anche il prezzo, a fronte delle numerose funzionalità.

Withings ScanWatch, in breve

  • Lo smartwatch di punta di Withings è disponibile in due versioni: una da 38 mm, con un design più smussato ed elegante, e una da 42 (quella della nostra prova), più grande e pesante.

  • Tiene traccia automaticamente del battito, con rilevamento automatico di irregolarità nel ritmo cardiaco.

  • È dotato di un sensore per la saturazione dell’ossigeno (SpO2), grazie al quale riesce a rilevare irregolarità dell’attività respiratoria.

  • Tiene traccia dell’attività fisica e indica la quantità di calorie bruciate durante l’allenamento.

  • Se indossato di notte, può tracciare anche la qualità del sonno.

  • È resistente all’acqua e si può utilizzare per gli allenamenti in piscina.

  • Può eseguire un elettrocardiogramma in circa 30 secondi, come l’Apple Watch.

  • È compatibile con Android e iPhone, con la possibilità di selezionare le app cui è consentito inviare notifiche al polso.

  • Il quadrante tradizionale unisce lancette analogiche e un piccolo schermo che mostra il menu. La navigazione avviene con la pressione e la rotazione della corona. 

Come va lo Withings ScanWatch
Il primo avvio dello smartwatch è rapido e intuitivo: si fa tutto via Bluetooth con l’app dedicata Withings HealthMate, che raggruppa tutti i dispositivi dell’ecosistema smart dell’azienda (come la bilancia Body Cardio). Dopo una prima inizializzazione, dall’app è possibile avviare alcuni tutorial che mostrano come utilizzare al meglio il dispositivo.

Tutte le funzioni dello smartwatch si controllano con la corona digitale laterale. Con una singola pressione si attiva il menu, che si può navigare poi ruotando il pulsante. Un’ulteriore pressione serve a entrare nei sottomenu, mentre la pressione prolungata è riservata all’interruzione di una funzione come il cronometro o una sessione di allenamento (in modo che non si possano bloccare per errore con una pressione breve accidentale della corona). Il meccanismo di navigazione del menu può risultare un po’ ostico all’inizio, soprattutto se si è abituati a dispositivi con display touch, ma bastano un paio di giorni di utilizzo per prendere perfettamente confidenza con l’interfaccia del dispositivo.

Le numerose opzioni dello ScanWatch si possono impostare rapidamente anche dall’applicazione HealthMate: da qui è possibile anche decidere quali applicazioni possono inviare una notifica al dispositivo, in modo da non ricevere sempre una vibrazione quando compare una notifica sul telefono. È una funzione che abbiamo apprezzato molto.

La versione da 42mm dello ScanWatch che abbiamo provato è un po’ più pesante di quanto ci aspettassimo, anche se una volta indossato, lo smartwatch risulta comunque comodo e non eccessivamente ingombrante. L’impressione è quella di indossare un cronografo tradizionale, non solo per l’aspetto e per il quadrante, ma anche per la sensazione di presenza dell’orologio sul polso, soprattutto quando lo si usa durante un allenamento.

Le funzioni per la salute
Per mettere alla prova le funzionalità dedicate alla salute e dello ScanWatch abbiamo confrontato i risultati delle misurazioni con un Apple Watch 5. Lo smartwatch della Mela ha dalla sua un’interfaccia più navigabile e intuitiva, che rende più semplice l’avvio delle varie funzioni, ma a parte questo non abbiamo notato particolari differenze nei valori. Il battito si discosta al massimo di pochissimi Bpm fra i due dispositivi, ma l’Apple Watch è un po’ più rapido nell’aggiornare la misurazione.

Buoni anche i risultati della misurazione dell’ossigenazione: nessuna differenza sostanziale né rispetto all’Apple Watch né rispetto a un pulsossimetro sanitario (quelli al cui interno si infila un dito, per intendersi).

La batteria è il punto di forza
L’aspetto con cui ScanWatch vince a mani basse su buona parte della concorrenza è l’autonomia della batteria. L’azienda dichiara ufficialmente 30 giorni di durata con un uso quotidiano medio, ed è una stima che possiamo confermare: abbiamo provato lo ScanWatch per circa un mese e mezzo, in maniera anche intensa, e lo abbiamo dovuto ricaricare una volta sola. È ovviamente il vantaggio di non avere un display da alimentare in continuazione. Le funzioni che contribuiscono di più al consumo di batteria sono il tracciamento della posizione con il Gps e la misurazione dell’ossigenazione, che tuttavia si possono abilitare solo di volta in volta. Anche i tempi di ricarica sono ottimi: per arrivare all’80% basta un’ora di alimentazione con il caricabatterie incluso nella confezione, mentre per portare lo ScanWatch al 100% ne servono un paio.

Withings ScanWatch, che cosa ci è piaciuto

  • Buona precisione dei sensori biometrici integrati

  • Design che ricorda quello di un cronografo: può non piacere a tutti, ma è certamente originale in un mercato pieno di dispositivi tutti molto simili (spesso “ispirati” all’Apple Watch)

  • Ottima qualità dei materiali

  • Prezzo accessibile

  • Batteria di lunga durata

  • App ben fatta e intuitiva, si integra perfettamente con l’app Salute di Apple e Google Fit su Android

Che cosa si può migliorare

  • La navigazione dei menu sul dispositivo può risultare macchinosa

  • La vibrazione è un po’ troppo intensa e non si può regolare

  • Poche modalità di allenamento rispetto agli smartwatch di altri brand (ma il marchio Withings ha altri modelli più orientati allo sport come lo Steel Hr, che costa meno)

Prezzo e concorrenti
La versione da 42 mm dello ScanWatch costa 300 euro: è un prezzo più che adeguato alle caratteristiche del dispositivo, soprattutto se si considera che le funzionalità integrate e la dotazione di sensori sono simili a quelle dell’Apple Watch 6 (che parte invece da 439 euro per il modello da 38). Consigliamo lo ScanWatch a chi sta cercando uno smartwatch orientato alla salute, con misurazione dell’attività cardiaca e monitoraggio della qualità del sonno, in particolare agli utenti Android. Chi avesse un iPhone non può non prendere in considerazione il modello Se, che ha meno funzioni, ma si integra alla perfezione con l’ecosistema Apple. La versione da 38 mm dello ScanWatch costa 280 euro, ma il design della cassa è differente, con linee più smussate.