Torino capitale italiana per gli investimenti nell'hi-tech

Duecento milioni di euro per le startup, primato italiano
1 minuti di lettura

E' stato appena presentata la seconda edizione del Report sulle Startup e PMI innovative di Torino: un studio del Club degli Investitori che racconta come con oltre 200 milioni di euro raccolti, il 2021 si preannuncia l’anno record per le imprese innovative della città.

La ricerca ha analizzato le caratteristiche delle 543 imprese con sede a Torino iscritte al Registro delle Startup e PMI innovative e ha poi raccolto il parere di oltre 140 imprenditori. Insomma una fotografia del settore che mostra come gran parte di questi investimenti provenga da fondi privati.

Dalla ricerca emergono anche alcune criticità: rispetto allo scorso anno, gli imprenditori sembrano sentirsi meno legati alla città e al suo “sistema innovazione”, con una diminuzione di dieci punti percentuali rispetto allo scorso anno (quest’anno al 72,6%). Gli imprenditori chiedono alla città maggiore presenza di investitori e più occasioni di networking, e desiderano raccogliere fondi da investitori professionali (business angel e venture capitalist). Nel confronto con altre città europee - novità dell’edizione 2021 della Ricerca - Torino appare indietro per quanto riguarda il numero di imprese innovative presenti e la capacità di attrarre capitali, ma la città mostra di possedere gli elementi su cui sviluppare il proprio sistema nel prossimo futuro.
“Gli elementi per fare bene ci sono tutti” dichiara Giancarlo Rocchietti, Presidente del Club degli Investitori, “ma occorre fare scelte strategiche per mantenere il primato e crescere”.