Il testamento diventa digitale e viaggia sulla blockchain

La piattaforma della startup Lastello aiuta a scrivere l’atto senza l'intervento di un notaio. E permette di caricare il documento sul network di Ethereum

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Il testamento diventa smart e viaggia sulla blockchain. Il nuovo servizio lanciato da Lastello, startup romana incubata in Lazioinnova.it, semplifica la stesura del documento con le ultime volontà e offre una garanzia nuova contro eventuali tentativi di contraffazione: il testo infatti potrà essere caricato sul network di Ethereum sotto forma di token, un procedimento che lo rende unico e che impedisce una sua modifica o eliminazione. "Il testamento firmato e datato sarà scannerizzato e caricato sulla nostra piattaforma. A quel punto la copia digitale verrà inserita nella blockchain e da quel momento costituirà una prova in più dell'autenticità del documento cartaceo", ci spiega Gianluca Tursi, fondatore di Lastello.

Ispirato dalla tecnologia degli smart contract, Tursi ha pensato di sviluppare un servizio che rendesse più immediata e sicura la redazione dell'atto. "Se si escludono i casi più complessi dove è necessario il notaio, generalmente si opta per un testamento olografo: la persona scrive su un foglio le sue ultime volontà, firmando e apponendo la data al documento. In questo caso infatti l'intervento del notaio è richiesto solo per la pubblicazione del testamento. Ma non tutti sanno come si fa e quali sono le leggi in materia", ci dice. Per questo Lastello offre un servizio che si divide in due parti: una procedura guidata per la compilazione del documento; e il successivo inserimento del file su un registro digitale aperto e distribuito che ne garantisce l'unicità.

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Può capitare infatti che il testamento venga impugnato per invalidità e che si verifichino scontri sull'eredità. In quel caso è necessario dimostrare l'autenticità del documento, in modi diversi. "Un esempio è la perizia calligrafica", fa notare Turisi, che aggiunge: "Ma anche la blockchain può venire in aiuto. Anche se la normativa italiana al momento non riconosce il token di un testamento olografo, l'inserimento su un registro condiviso di questo file permette di certificare in modo incontrovertibile la data di realizzazione dell'atto e l'immutabilità del suo contenuto".

Come creare un testamento digitale

Sul sito di lastello.it una procedura guidata, sviluppata dal team legale della piattaforma, aiuta l'utente a compilare l'atto, con l'inserimento delle informazioni personali e le indicazioni per la ripartizione dell'eredità. Ci sono infatti alcune regole da rispettare nella redazione di un testamento olografo: "In base alla situazione familiare, per legge una percentuale dei propri beni è destinata ai familiari; ma si può disporre liberamente di un'altra quota dei propri averi, che può essere data a uno degli eredi o a una terza persona esterna al nucleo familiare", sottolinea l'esperto. La piattaforma permette poi di nominare l'esecutore e di scrivere un messaggio che sarà letto all'apertura dell’atto.

Affinché sia valido, però, il testamento olografo deve essere scritto a mano per intero, e deve avere data e firma. La piattaforma quindi crea solo una versione digitale del testo, che dovrà poi essere copiato su carta. A quel punto si può decidere se caricare il documento sulla blockchain: in quel caso dovrà prima essere scannerizzato o fotografato. "Ci affidiamo al servizio di notarify.io, che si occupa della validazione del testamento inserendolo sul network di Ethereum: l'atto diventa così un token, viene creata una marca temporale del file", ci spiega Tursi, aggiungendo che notarify.io riproduce poi un documento con qr code che dimostra l'esito positivo di tutto il processo.

Nel complesso, il servizio costa 89 euro e presto consentirà anche di realizzare un video da accompagnare al documento, per avere una prova in più dell'autenticità dello stesso. "Per il futuro pensiamo di offrire questo tool anche alle onlus, per aiutarle a raccogliere i lasciti testamentari", conclude Tursi.