La curiosità

Adesso gli Nft sbarcano anche in parrocchia

(reuters)
L'iniziativa di un prete di Bologna, che ha anche scritto il suo primo romanzo sotto forma di ebook: "Bisogna abitare il presente", dice ai suoi parrocchiani
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Si sa che le vie del Signore sono infinite, ma che si potesse arrivare a capire come usare blockchain ed Nft partendo da una parrocchia del centro di Bologna questa è una sorpresa.

Eppure è così: Santa Maria della Carità è la parrocchia di via San Felice, da 7 anni retta da don Davide Baraldi, 43 anni, un prete tanto moderno da scrivere in forma di ebook il suo primo romanzo, Swatch, ma anche e soprattutto un prete non banalmente moderno. Di sé dice: “Non sono un prete tecnologico, ma apprezzo la tecnologia”.

 

La sua molla non è dunque semplicemente la fede, ma quella fede ancora più forte che è animata da una grande curiosità. E la stessa dote è riconosciuta come un richiamo da quanti, ragazzi e giovani, ma non solo, frequentano Samac per le funzioni religiose e anche per tante altre attività: Samac è l'acronimo che presenta Santa Maria della Carità in modo meno formale e anche nel modo più comodo per far trovare in Rete i profili social della parrocchia su Facebook, Intagram e YouTube. Le attività sono un mix sapiente di passato, per esempio il Vai, Volontariato Assistenza Infermi, e moderno, il Samac Trekking svela la passione di don Davide per le camminate.

E proprio da questo essere sospesi tra il passato e l’oggi (don Davide dice ai fedeli che "bisogna abitare il presente”) è nato lo spunto per l’esplorazione di un futuro che per tanti continua a essere misterioso. Questo il percorso: nella parrocchia Samac, che pure non è indicata sulle guide turistiche, al massimo capita di scoprirla perché vicina a un locale che ha vinto una tappa bolognese di Quattro ristoranti, il programma tv di Alesandro Borghese, sono custodite diverse opere d'arte. La più antica una Madonna con bimbo di Sabatini risalente al 1550. Da qui l'idea di censire un patrimonio consistente principalmente in dipinti per raccogliere l'eredità artistica della parrocchia e proiettarla nel futuro. Il come è il primato di don Davide che ammette, con ostentata soddisfazione, di essere stato ascoltato con attenzione dai suoi parrocchiani quando si è messo a spiegare cosa sono gli Nft.

I non fungible token sono oggetti digitali validati come unici, sono l’insieme dell'immagine e della sua identificazione digitale autenticata come unica. Detto con le sue parole, "può sembrare ancora una pratica misteriosa", ma don Davide sapeva di avere un vantaggio: non solo le immagini dei dipinti, ma anche tante competenze nella squadra allargata della Samac, e si può tranquillamente uare un linguaggio sportivo essendo questo un'altra passione del prete tech. Cristina Gozzi e Chiara Marzaduri hanno firmato elaborazioni digitali come quelle che si vedono in questa pagina e se avete il dubbio che si tratti solo di qualche esercizio è facile smentire questa impressione: esiste anche un calendario cartaceo di tutti gli Nft made in Samac e costa 7 euro.

Ma gli acquisti veri i parrocchiani, e non solo quelli di Samac, li fanno online sulla piattafoma Zilliqa, scelta consapevolmente, meno nota di altre ma anche meno onerosa, come ha spiegato don Davide, trovando addirittura 5 collezioni diverse. E altre ne troveranno poi, perché anche gli Nft del Signore possono essere infiniti, e di sicuro sono una buona risorsa per le parrocchie che li sanno usare.