L’iniziativa

L’idea di Meta (e altri) per contrastare il fenomeno del revenge porn

L’idea di Meta (e altri) per contrastare il fenomeno del revenge porn
Una coalizione di 50 organizzazioni e compagnie ha creato uno strumento che permette alle persone di impedire che le loro immagini intime vengano caricate su piattaforme con Facebook e Instagram senza il loro consenso
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Dopo anni di lavoro, l’organizzazione britannica Revenge Porn Helpline ha reso pubblico uno strumento che vuole rendere più difficile la circolazione online di materiale intimo non consensuale: si chiama StopNcii.org.

Il sistema, che si basa su un programma pilota avviato da Facebook in Australia nel 2017, permette alle persone che temono che una loro foto o video a sfondo sessuale venga condiviso senza il loro consenso di inviare i contenuti in questione a un sito Web centralizzato.