Finanza
Elon Musk è il primo azionista di Twitter, con il 9,2%. Ecco gli altri

Elon Musk è il primo azionista di Twitter, con il 9,2%. Ecco gli altri

La partecipazione del Ceo di Tesla vale 3,6 miliardi di dollari, comunque poca cosa rispetto ai 296 miliardi di dollari di ricchezza del manager 50enne. Segue il fondo Vanguard

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Il Ceo di Tesla, Elon Musk, ha "rastrellato" il 9,2% di Twitter, diventando così primo azionista del social network. Ma chi sono gli altri soci del gruppo fondato nel 2006 da Jack Dorsey? Premesso che, a differenza di quanto avviene per le società italiane, per quelle americane non si trova sul sito internet il dettaglio dell'azionariato, i soci di Twitter si possono ricostruire tramite alcuni siti web specializzati. Per esempio, Yahoo! Finance riporta che, al 31 dicembre scorso, il primo azionista singolo risultava il fondo statunitense Vanguard Group, con una partecipazione dell'8,79%, seguito dalla società di investimento Morgan Stanley (8,76%) e dal colosso del risparmio gestito a stelle e strisce, Blackrock (6,48%).  

La divisione "business" del sito della Cnn, invece, da una parte, conferma Vanguard ai vertici dell'azionariato, prima dell'incursione di Musk, ma con una quota leggermente inferiore e pari all'8,39%; dall'altro lato, però, indica come secondo socio il gruppo Blackrock (4,56%), come terzo Ssga Funds management (4,54%), mentre non c'è traccia di Morgan Stanley. 

Insomma, fino a prima dell'irruzione di Musk nell'azionariato, tutti i siti davano Vanguard come primo azionista con oltre l'8% (Refinitiv lo colloca all'8,79%, come Yahoo! Finance). È chiaro, quindi, che quest'ultima mossa con cui ha rilevato oltre il 9% ha proiettato il patron di Tesla sul gradino più alto del podio.  

La notizia si ricava dalla documentazione riportata dalla Sec, omologa statunitense della Consob, dove si legge che Elon R. Musk, tramite la sua società Elon Musk Revocable Trust, ha in portafoglio 73.486.938 azioni Twitter, corrispondenti appunto al 9,2% del capitale. Sulla base dei valori riferiti da Yahoo! Finance il 4 aprile 2022, quando le quotazioni si sono impennate proprio per la notizia di Musk, la partecipazione vale intorno ai 3,6 miliardi di dollari. In altri termini, una piccola cosa rispetto ai 295,8 miliardi di dollari di ricchezza attribuiti al fondatore di Tesla e della società dello spazio SpaceX da Forbes nella classifica sui dati in tempo reale. 

L'acquisto delle azioni del gruppo guidato dal Ceo Parag Agrawal (che dallo scorso autunno ha sostituito proprio Dorsey) ha avuto luogo subito prima che, il 25 marzo scorso, il cinquantenne Musk, proprio sul social network di microblogging, lanciasse un sondaggio tra i suoi oltre 80 milioni di seguaci (il 4 aprile sono 80,2 milioni), chiedendo loro se ritenessero che Twitter "aderisse rigorosamente" al principio secondo cui "il dialogo libero è essenziale per il funzionamento di una democrazia".

Poco più del 70% degli utenti che hanno risposto ha detto di no. Replicando poi a un follower che gli chiedeva se potesse considerare di mettere su una propria piattaforma di social media proprio per favorire quel dialogo libero non garantito da Twitter, Musk aveva fatto sapere che ci stava "pensando seriamente". 

Non è da escludere che queste dichiarazioni possano essere attentamente passate al vaglio dalla Sec, proprio perché giunte poco prima del rastrellamento di titoli Twitter. Non sarebbe la prima volta la strada finanziaria di Musk incrocia quella della Commissione statunitense. Appena lo scorso febbraio, il Wall Street Journal aveva riferito di un'indagine della Sec sulla vendita di azioni Tesla da parte di Musk e del fratello Kimbal, proprio dopo che il patron del gruppo dell'auto elettrica aveva lanciato un sondaggio sulla cessione di titoli. Sempre, rigorosamente, su Twitter.