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Amazon lancia il primo Kindle con la penna e i nuovi Echo

Amazon lancia il primo Kindle con la penna e i nuovi Echo
Con il primo lettore dotato di stilo per prendere appunti e scrivere “come sulla carta”, l’azienda americana fa debuttare anche una vasta gamma di nuovi prodotti, dagli speaker Echo con l’orologio alle nuove Fire TV. Presentata anche una linea di televisori QLED con Alexa integrata
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Amazon ha aggiornato la sua gamma di dispositivi in vista della stagione degli acquisti natalizi. Le novità toccano principalmente le famiglie Echo e Kindle, con l’introduzione di nuovi modelli Echo Dot e del Kindle Scribe, il primo lettore ebook di Amazon dotato di una penna per annotare e scrivere: appartiene più al dominio dei tablet che a quello dei reader di libri elettronici. Ci sono novità anche per la gamma Fire Tv e arrivano infine i televisori a marchio Amazon con Alexa integrata: per ora sono disponibili solo negli Usa, come pure altre novità minori.

 

Kindle Scribe

Le indiscrezioni delle settimane scorse si sono rivelate esatte: Amazon stava lavorando al suo primo Kindle dotato di uno stilo. Si chiama Kindle Scribe ed è sensibilmente più grande di tutti gli altri Kindle mai lanciati finora: ha uno schermo Paperwhite da 10,2” con una risoluzione di 300ppi, copertura antiriflesso e illuminazione frontale. È spesso solo 5,8mm e nel design richiama le linee del Kindle Oasis, con una cornice laterale più larga per favorire la presa. Come già sull’Oasis, immaginiamo che l’orientamento si possa modificare per favorire la presa sia ai destrimani, sia ai mancini.

La penna acclusa al prodotto non ha bisogno di essere ricaricata e aggiunge nuove funzionalità di scrittura a quelle classiche di lettura dei libri e dei documenti. È disponibile in versione Basic e Premium: entrambe si agganciano al bordo laterale del dispositivo grazie a un magnete, ma la versione superiore dello stilo include anche una “gomma” sulla parte superiore e un tasto di scelta rapida che si può usare per passare tra le varie funzioni di scrittura, evidenziazione o creazione di una nuova nota. Con la versione basic le stesse funzioni si possono scegliere manualmente dal menu “scrittura”. 

Con Kindle Scribe, Amazon apre una nuova era per i Kindle con schermo e-ink: ora non sono più soltanto dispositivi per la fruizione ma diventano anche strumenti di creazione dei contenuti. L’apprezzamento del pubblico per la nicchia dei tablet-reader con display e-ink per la scrittura a mano, come ad esempio il Remarkable, mostra che esiste una domanda per questa tipologia di prodotti. Per il Kindle Scribe, Amazon dice di essersi ispirata ai “miliardi di note e evidenziazioni aggiunte ai libri dai lettori nel corso degli anni”, suggerendo che sarà questo, almeno nelle intenzioni, il caso d’uso principale del nuovo Scribe.

Le funzionalità di Kindle Scribe però non sono limitate solo alle annotazioni sugli ebook del Kindle Store. Si potranno anche prendere appunti e salvarli utilizzando degli appositi “template”, scrivere un diario, tenere traccia delle proprie attività con liste to-do, o ancora prendere appunti durante le riunioni su fogli di carta virtuali. Tutte le attività vengono salvate nel cloud. A inizio 2023 Amazon aggiornerà le app Kindle per dispositivi mobili, introducendo la possibilità di visualizzare (e forse anche modificare) le note e i documenti salvati dal tablet. Già da subito si potranno invece inviare documenti al Kindle Scribe con la funzione Send-to-Kindle, inclusi i file di Wor. Nel 2023 Microsoft aggiornerà infine il programma per inviare documenti al Kindle Scribe direttamente dal menu di esportazione del documento.

Kindle Scribe si può già preordinare su Amazon e le spedizioni dovrebbero partire già il mese prossimo. I prezzi partono da 369,99 euro per il modello base con 16GB di spazio di archiviazione e la penna Basic.
 

I nuovi Echo

L’azienda di Seattle ha rinnovato anche la famiglia dei dispositivi Echo con due nuovi Echo Dot, con e senza orologio incorporato, più un aggiornamento dell’attuale modello Echo Studio. Nel caso dello speaker di fascia alta l’upgrade riguarda il firmware e i sistemi di processamento dell’audio. Amazon ha migliorato la tecnologia di elaborazione dell’audio spaziale, ampliando la gamma di frequenze e migliorando l’effetto stereo. L’hardware invece non cambia, così come il design, ma c’è una nuova colorazione bianco ghiaccio: si può già preordinare per 199,99 euro e arriverà il mese prossimo. Le novità audio arriveranno sotto forma di aggiornamento anche per chi già possiede un Echo Studio. 

 


I due nuovi modelli Echo Dot sono stati parzialmente riprogettati e includono ora un nuovo altoparlante largabanda, con bassi più chiari e profondi. Entrambi sono molto simili nel design agli attuali modelli di quarta generazione ma integrano un nuovo sensore di temperatura. Questa aggiunta amplia le capacità dell’assistente virtuale: si può utilizzare per creare routine di Alexa che attivano il climatizzatore o un termostato smart al raggiungimento di una temperatura soglia. 

 

 

Sui nuovi Echo Dot c’è anche un accelerometro che abilita il controllo gestuale del dispositivo. Basta toccare la parte superiore della sfera per mettere in pausa la musica o riavviare la riproduzione, fermare un timer o ritardare una sveglia. Sul modello precedente bisognava sempre premere uno dei tasti fisici di controllo (presenti comunque anche su questi modelli). Quest’ultima funzione è particolarmente utile per la versione di Echo Dot con orologio, che sembra pensata appositamente come radiosveglia per il comodino. Le ore e i minuti vengono visualizzati grazie a uno schermo LED ad alta densità: non visualizza soltanto l’orario, ma può anche mostrare il titolo di una canzone, il nome di un artista, il risultato di un calcolo aritmetico, la temperatura o una risposta di Alexa.

Come già sui precedenti modelli Echo Dot è presente infine un pulsante fisico per disattivare istantaneamente il microfono: è facile da vedere e indica in maniera semplice e immediatamente comprensibile se il dispositivo è in ascolto oppure no.

“Le nostre soluzioni di computing ambientale lavorano dietro le quinte per offrire ai nostri clienti soluzioni sempre più complesse ed esperienze migliorate nella vita di tutti i giorni, senza soluzione di continuità”, ha spiegato a Italian Tech Dan Dery, Vice Presidente Amazon responsabile dei dispositivi Echo e Alexa. “I prodotti Echo e Alexa sono ovviamente al centro di questa nostra visione. Il nostro scopo è rendere ogni possibile interazione immediata, semplice e intuitiva, sia che i dispositivi si controllino con la voce o con un’interazione diretta”.


Echo Dot di nuova generazione costa 59,99 euro ed è disponibile nei colori antracite e bianco ghiaccio. Echo Dot con orologio costa invece 69,99 euro e si può comprare nei colori azzurro tenue e bianco ghiaccio. Entrambi sono disponibili per il pre-ordine già da oggi, mentre le spedizioni iniziano ad ottobre.

Nessun aggiornamento hardware a questo giro per gli Echo Show, i dispositivi Alexa con schermo incorporato. Arriva però un’interessante novità software per il modello Echo Show 15. Con un aggiornamento software il dispositivo si potrà utilizzare anche come televisore grazie all’implementazione dell’interfaccia Fire TV. Presentato infine anche un nuovo Echo Auto, il dispositivo che porta Alexa in macchina. La nuova versione è più piccola e ha una nuova opzione per agganciarla al cruscotto con un supporto adesivo. Al momento però è disponibile soltanto negli Stati Uniti.

Tra i dispositivi presentati oggi che non arriveranno ancora in Italia c’è anche Halo Rise, un nuovo tipo di sleep tracker che si posiziona sul comodino: può misurare gli stati del sonno e misurare parametri qualitativi della stanza da letto per fornire un’analisi accurata della qualità del riposo.

 

Fire TV, nuovo telecomando e televisori Qled

Amazon ha presentato infine anche una nuova Fire TV Cube e il Telecomando Vocale Alexa Pro. La nuova Fire TV Cube di terza generazione ha lo stesso design del modello precedente, la prestazioni sono del 20% superiori grazie a un nuovo processore octa-core da 2,0 GHz: l’interfaccia adesso è ancora più fluida e scattante, dicono da Amazon, e le app si aprono più velocemente.
Come già la Fire TV Cube di seconda generazione, anche il nuovo modello offre il supporto allo streaming in 4K, al Dolby Vision, all’Hdr Video e al Dolby Audio. Sul nuovo modello Amazon ha però introdotto la compatibilità con il Wi-Fi 6E e la possibilità di sfruttare il Super Resolution Upscaling per aumentare grazie a un algoritmo la risoluzione dei contenuti in definizione più basse del 4K. 


La novità più importante però è la presenza di una porta Hdmi in ingresso, che permette di riunire e controllare tutti i dispositivi di intrattenimento multimediale attraverso l’interfaccia del dispositivo, incluso ad esempio il decoder via cavo. L’interfaccia del Fire TV Cube prevedeva già la possibilità di accedere a canali televisivi in diretta, ma finora il collegamento avveniva tramite internet. Non manca ovviamente Alexa, che permette di controllare la tv direttamente con la voce e una porta USB che permette di collegare una Webcam per le videochiamate.

 

Per chi volesse sfruttare al meglio le potenzialità di Alexa anche con tutti gli altri dispositivi Fire TV, ora Amazon mette a disposizione un nuovo prodotto: il Telecomando Vocale Alexa Pro. Come suggerisce il nome è un nuovo telecomando progettato attorno alla funzione di controllo vocale. Oltre a una serie di pulsanti personalizzabili e alla retroilluminazione attivata dal movimento, è dotato anche di una nuova funzione di ricerca del dispositivo: basta dire “Alexa, trova il telecomando” e seguire le indicazioni sonore per localizzarlo rapidamente.

Fire TV Cube di terza generazione costa 159,99 euro, mentre il Telecomando Vocale Alexa Pro si può comprare per 39,99 euro. Entrambi sono al momento disponibili in preordine sul sito di Amazon.

 

Fire TV Cube e il Telecomando Vocale Alexa Pro non sono le uniche novità “televisive” presentate oggi. Amazon ha infatti introdotto anche i televisori Fire TV Omni Qled. I modelli sono due, uno da 65” e uno da 75”. Sono entrambi dotati di display 4K Quantum Dot con 96 zone di dimming, supportano Dolby Vision IQ e HDR 10+ e integrano ovviamente Alexa per controllare le funzionalità televisive o tutti gli altri dispositivi connessi alla rete domestica.
Al momento arrivano soltanto negli Stati Uniti e in Canada, ma non ci sono particolari ostacoli a una successiva introduzione anche sul mercato europeo e italiano, come già successo in passato per altri prodotti della serie Fire TV di Amazon.