Finale inaspettato con l’Exp Quartet per il San Vito jazz

Cambio di programma all’ultimo minuto, per quanto riguarda il terzo appuntamento della rassegna San Vito Jazz

SAN VITO. Un cambio di programma all’ultimo minuto, per quanto riguarda il terzo appuntamento della rassegna San Vito Jazz. Al teatro Arrigoni, stasera, non suonerà il leggendario pianista Keith Tippett, indisponibile per problemi familiari: avrebbe dovuto duettare, all’insegna dell’improvvisazione, con il grande contrabbassista Giovanni Maier, che sarà invece presente.

Gli appassionati del grande jazz potranno “consolarsi” dell’assenza di Tippett con una proposta di altrettanto alto livello. All’Arrigoni, alle 21 di stasera, ci sarà l’Exp Quartet, composto da Maier (contrabbasso), Mirko Cisilino (tromba), Clarissa Durizzotto (clarinetto) e Marco D’Orlando (batteria).

L’Exp Quartet è l’ultima creatura del prolifico contrabbassista isontino Giovanni Maier: un gruppo che propone brani originali, dove l’improvvisazione è fortemente caratterizzata dal dialogo fra gli strumenti.

Si tratta di un viaggio musicale tra melodie, suoni e flussi di coscienza, nel quale quattro generazioni di musicisti si incontrano. Strutturato secondo la formazione pianoless, questo tipo di gruppo permette la massima libertà armonica e in questo modo esalta la componente melodica, che nella scrittura di Maier assume i colori del canto blues di un Ornette Coleman oppure il lirismo di echi popolari.

Musicista dalla poetica asciutta ed energica, Maier presenta a San Vito Jazz 2014 una formazione con alcuni tra i migliori talenti del panorama regionale. Mirko Cisilino è trombettista il cui virtuosismo non è mai fine a se stesso, in grado di assicurare un serrato dialogo paritario con gli altri musicisti.

Clarissa Durizzotto, qui al solo clarinetto, possiede un’energia travolgente e una sensibilità che ne fanno una sicura promessa del jazz del futuro. Come Mirko Cisilino suona con diverse formazioni e dirige un proprio gruppo, i Barabba’s, di cui è prossimo l’esordio discografico con l’etichetta indipendente Dobialabel. Marco D’Orlando, non ancora ventenne, è il più giovane dei quattro e si è subito fatto notare per il suo precoce talento.

Maier, il leader del quartetto, è riconosciuto come uno dei migliori contrabassisti europei e può vantare collaborazioni di prestigio come Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Italian instabile orchestra, Pino Minafra, Roberto Ottaviano e Giancarlo Schiaffini. Con l’etichetta Long Song records ha pubblicato tre cd.

Con la propria etichetta Palomar ha pubblicato più di quaranta dischi. Svolge un’intensa attività didattica e di promozione del jazz e della musica improvvisata al conservatorio Tartini di Trieste e nei molti laboratori musicali che dirige.

L’ingresso allo spettacolo costa 12 euro (ridotto 10 euro). Per informazioni, ufficio Iat di San Vito, in piazza del Popolo (tel. 0434 80251). La rassegna jazzistica è organizzata dal Comune di San Vito e dall’accademia d’archi Arrigoni, con la direzione artistica di Flavio Massarutto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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