Arturo Stalteri rivisita i borderline Gaetano e Battiato

Sarà un vero e proprio concerto di musica pop quello che domani alle 18.30, con ingresso libero, terrà al ridotto del Verdi di Pordenone Arturo Stalteri, voce notissima agli ascoltatori di Radio Tre

Sarà un vero e proprio concerto di musica pop quello che domani alle 18.30, con ingresso libero, terrà al ridotto del Verdi di Pordenone Arturo Stalteri, voce notissima agli ascoltatori di Radio Tre, uno fra i piu’ apprezzati pianisti e compositori di musica contemporanea, grande interprete e critico della musica d’autore italiana, protagonista, in questo caso di “Rino Gaetano e Battiato, borderline fra classico e pop”.

Inserita nel ciclo “Incontriamoli a teatro” che il teatro cittadino dedica a incontri con personaggi del mondo musicale, la conferenza-concerto, affidata al noto musicista intrattenitore, vera referenza nella musica new age, non solo permetterà al pubblico di saperne di più su due grandi protagonisti della musica italiana oggetto dell’incontro, ma, complice il pianoforte, porterà a Pordenone uno Stalteri “molto musicista”, capace di effetti di sorpresa non da poco.

Per chi non lo conoscesse, Arturo Stalteri, romano, è diplomato in pianoforte, ha studiato a Parigi con Aldo Ciccolini e ha frequentato i corsi di perfezionamento di Vincenzo Vitale e Konstantin Bogino.

Come critico musicale ha condotto il programma radiofonico “Il pianoforte” per la Radio Vaticana. Dal 1988 collabora con Rai Radio3, per la quale ha condotto “Blue note - Suoni paralleli”, “Alfabeti sonori”, “On the road”, “Lampi”, “Il terzo anello”, “Fuochi”, “Il concerto del mattino”, “File urbani”, e per Rai Radio2  (“2 marzo 1963”, “Volevo essere Mick Jagger”, “Il cammello di Radio2”, “Fuori giri” e “Musical box”.

Per RaiSat Show, Stalteri ha condotto il programma “Satisfaction”. Nel 2004 Franco Battiato lo ha coinvolto, come conduttore e musicista, nel suo primo programma televisivo: lo stesso Battiato gli ha poi offerto un  ruolo nel suo film “Musikanten”, presentato alla 62ª Mostra del cinema di Venezia.

Come musicista, Stalteri ha cominciato a farsi conoscere con i Pierrot Lunaire, uno dei gruppi storici del rock progressivo degli anni Settanta, che seppe mediare tra rock e classicismo e con il quale Stalteri ha registrato due album per Rca: “Pierrot Lunaire” nel 1975 e “Gudrun” nel 1977. Recentemente, la M.P. & Records ha pubblicato a nome Pierrot Lunaire l’album “3”; il cd contiene anche alcuni inediti  degli anni 70 e la riproposizione, da parte di numerose band di oggi, di classici dello storico gruppo romano.

Negli anni, poi, Stalteri, forte anche dei suoi studi classici, ha collaborato con Rino Gaetano, Sergio Caputo, David Sylvian, Franco Battiato, e ha lavorato molto per cinema e tv, mettendo a frutto uno spettro di influenze che va da Debussy ai Rolling Stones, da Brian Eno a Chick Corea e Philip Glass.

Info: www.comunalegiuseppeverdi.it, 0434 247624.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Arrosto di maiale con funghi e castagne

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi