Premio Amidei: a Soldini l’Opera d’Autore 

Il regista di “Un’anima divisa in due” sarà il protagonista della rassegna goriziana dal 13 al 19 luglio

GORIZIA. Si svolgerà dal 13 al 19 luglio il 36° Premio Amidei - Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica nelle storiche sedi del Palazzo del Cinema-Hiša Filma e del Parco Coronini Cronberg di Gorizia. Organizzato dal Comune di Gorizia – Assessorato alla Cultura, Associazione culturale “Sergio Amidei”, Dams - Università degli Studi di Udine e dall’Associazione Palazzo del Cinema-Hiša Filma, il Premio Amidei intende proporsi con sempre maggiore convinzione come un Arcipelago delle Narrazioni.

Da trentasei anni infatti la manifestazione ragiona intorno al concetto di sceneggiatura, allargando la prospettiva alle forme possibili di scrittura originate dal cinema e dall’audiovisivo, esplorandone il ruolo nel racconto della realtà, nella persuasione che le storie svolgano un ruolo essenziale nella definizione delle memorie e nella comprensione e accettazione delle identità collettive.

Da sempre nucleo centrale della manifestazione, il Premio alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica - attribuito alla sceneggiatura più originale e capace di sperimentare nuove formule narrative, attenta alla realtà sociale e ai temi emergenti del mondo contemporaneo - vedrà in concorso i film selezionati dalla giuria del Premio Amidei composta da Francesco Bruni, Silvia D'Amico, Massimo Gaudioso, Doriana Leondeff, Giovanna Ralli, Marco Risi. Questi i film in concorso per la migliore sceneggiatura: L’altro volto della speranza, Aki Kaurismäki, Il cliente, di Asghar Farhadi, Io, Daniel Blake di Ken Loach, Lasciati andare, di Francesco Amato, L’ora legale, di Ficarra e Picone, La ragazza del mondo, di Marco Danieli, La tenerezza di Gianni Amelio. Fuori concorso verrà proiettato Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni del 2017, omaggio a un giurato del Premio Amidei che ha coinvolto in una bellissima interpretazione un grande maestro del cinema italiano, premiato nel 2008 con il Premio all'Opera d'Autore, Giuliano Montaldo. Il Premio all’Opera d’Autore - riconoscimento che negli anni passati è stato conferito ad autori quali Álex de la Iglesia, Ken Loach, Abbas Kiarostami, Paul Schrader, Patrice Leconte, Carlo Verdone, Paolo e Vittorio Taviani, Edgar Reitz solo per ricordarne alcuni - sarà attribuito nell’edizione 2017 a Silvio Soldini, autore che si è distinto per l’eleganza figurativa, lo sguardo impegnato, l’interesse verso un tempo storico che ha perduto ogni certezza e una spiccata sensibilità rivolta all’esplorazione sociale.

Di Soldini verrà riproposta un’ampia retrospettiva capace di coprire 35 anni di attività.

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