Concerti e conferenze sul “legno” che “suona”

TARVISIO. Dopo l’apertura del festival da parte di Simone Moschitz e Daniele Bonini, da oggi 15 giugno “Risonanze” entra nel vivo, facendo conoscere il legno di risonanza, materia prima ricercata per...

TARVISIO. Dopo l’apertura del festival da parte di Simone Moschitz e Daniele Bonini, da oggi 15 giugno “Risonanze” entra nel vivo, facendo conoscere il legno di risonanza, materia prima ricercata per la realizzazione di strumenti musicali di grande qualità, direttamente nei luoghi dove i maestosi abeti rossi crescono da millenni. Il programma di oggi, venerdì, prevede, l’intervista di Alessio Screm ai liutai della famiglia Morassi (a Gio Batta Morassi è dedicata l’edizione 2018 di “Risonanze”) e ai rappresentanti dell’Associazione Liutai Italiani. A seguire, alle 21, spazio alla musica di Christian Sebastianutto al violino e Martina Consonni al pianoforte su musiche di Rossini, Franck, Liszt e Paganini. Nei giorni successivi i musicisti si sposteranno nei boschi della Val Saisera per far risuonare al meglio gli strumenti realizzati con il legno di risonanza. Sabato 16 giugno, ad esempio, a essere protagonisti saranno il violencellista Stephen Honigberg, il ballerino Gianmaria Bissacco e il chitarrista Alberto Mesirca.

Tra le novità dell’edizione 2018 c’è la “Risonanze Card”, con 18 pubblici esercizi della zona (tra ristoranti, negozi, agriturismi e rifugi) che nelle giornate del festival garantiranno il 10% di sconto su ogni acquisto effettuato. A disposizione di tutti coloro che raggiungeranno la Valcanale ci sarà anche un percorso di opere di Land Art, realizzato in collaborazione con la cooperativa Zero Idee. Inoltre lungo il sentiero degli abeti di risonanza si potranno ammirare le sculture in legno dedicate al tema della musica.


Informazioni sul festival “Risonanze” sono reperibili sul sito internet www.risonanzefestival.com o sulla pagina Facebook dedicata. C’è anche un hashtag che è #Risonanze2018.



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