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Tornano le salme di cento caduti dell'Armir, la cerimonia a Cargnacco

Le urne portate a braccia riceveranno gli onori militari. Sei identificati. Una compagnia di soldati scorterà i caduti di Russia

Tornano in Friuli le salme di cento caduti dell'Armir

POZZUOLO. Cento soldati in armi oggi si schiereranno nel piazzale del tempio di Cargnacco stringendo fra le braccia ciascuno una cassetta, avvolta nel tricolore, contenente le spoglie dei caduti da poco rimpatriati dalla Russia.

Sarà difficile trattenere la commozione alla vista di quelle urne allineate davanti al sacrario, nell’ampio spiazzo intitolato a don Carlo Caneva, il cappellano degli alpini che, tornato da quell’inferno di fuoco e di ghiaccio, dedicò caparbiamente il resto dei suoi giorni a edificare una chiesa e un cimitero dove le famiglie potessero piangere i loro cari caduti al fronte.

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