Teatro Club riparte dai giovani

Massimo Somaglino dirigerà il Palio, Francesco Accomando le attività educative. La presidente Pergolese: i mesi del lockdown sono stati occasione di riflessione

UDINE.Si è insediata da pochi mesi, ma ha già cominciato la sua piccola-grande “rivoluzione” dentro Teatro Club Udine. La nuova presidente, l'avvocato Alessandra Pergolese, ha raccolto un’eredità importante.

Il suo compito sarà quello di portarla avanti con uno spirito progettuale capace di guardare al futuro, pur nel rispetto di quella tradizione che lo ha reso «una vera istituzione nel panorama culturale udinese e non solo», come ricordato dall’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo corso.

Un appuntamento che non si è svolto in una location qualsiasi, ma in quello stesso palazzo D’Aronco che nel ‘61 ospitò Rodolfo Castiglione e Ciro Nigris all’atto pubblico che sanciva la nascita dell’allora “associazione di pubblico”. Da quel giorno, l'attività del sodalizio ha sempre avuto tra i suoi punti cardine la formazione del giovane pubblico e l'educazione teatrale. Oggi la presidente desidera continuare in quella direzione, mettendo sempre più al centro i giovani, in un’ottica di piena collaborazione con le realtà culturali locali e con «l’istituzione scolastica, nostro interlocutore privilegiato».

In quanto alle novità, la presidente ha parlato dei duri mesi dell’emergenza Covid, ricordando però come siano stati anche un’occasione di riflessione che ha consentito «una migliore messa a fuoco dei nostri obiettivi» e portato allo «slancio operativo che ci ha fatto mettere mano alla struttura», ora «un vero e proprio comitato scientifico» composto, oltre che da lei, anche da Liliana Cargnelutti, Gianni Cianchi (anche presidente onorario), Eleonora Clocchiatti, Monica Delfabro, Roberto Francescatto, Paolo Mattotti, Marisa Sestito (vice presidente). Cambiamenti che hanno interessato anche la direzione artistica, più flessibile e potenziata: «Abbiamo individuato due responsabili, ognuno preposto a specifici progetti».

L'attore e regista Massimo Somaglino, già direttore artistico dopo la scomparsa di Angela Felice, è il segno tangibile della continuità. Sarà lui a dirigere il Palio (che nel 2021 arriverà alla sua 50esima edizione) e le progettualità “collaterali”: «Siamo già al lavoro – ha ricordato - e stiamo pensando a molte novità. Un evento che, dopo la parentesi “virtuale” del 2020, sarà incentrato sempre sugli studenti, sull’impegno inarrestabile per la formazione di generazioni protagoniste di un viaggio verso il sogno di un mondo migliore».

La new entry è l'attore e regista Francesco Accomando, che seguirà le attività educative in ambito teatrale, sempre rivolte alle scuole superiori. «Le finalità educative del teatro si incroceranno con quelle della scuola anche nell'ambito dell’orientamento e dell’alternanza scuola-lavoro attraverso un progetto pilota che verrà realizzato in collaborazione con Confartigianato Udine e l’Ert Fvg».


 

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